Finalità pubbliche e concorrenza: idee sull’Università del futuro

FraGRa s’interrogano sulle finalità dell’Università pubblica prendendo le distanze dall’opinione secondo cui occorre “produrre” ricerca e buona didattica adeguandosi al funzionamento dei mercati. Al contrario, secondo gli autori, dovrebbero essere potenziate le finalità pubbliche dell’Università, in particolare quella della promozione dell’uguaglianza di opportunità, sotto diversi aspetti, e quella della formazione civile degli studenti. Gli autori illustrano perché non vi è incompatibilità tra questi obiettivi e i meccanismi competitivi.

STORM: un progetto per proteggere il patrimonio culturale dal cambiamento climatico

Vanni Resta illustra un progetto europeo Horizon 2020 che si occupa di resilienza del patrimonio culturale nei confronti del cambiamento climatico e che mira a definire una modalità nuova e partecipativa per fare fronte alla fragilità dei siti culturali europei sempre più esposti alle mutate e piuttosto imprevedibili condizioni metereologiche. Resta sottolinea in particolare l’attenzione che il progetto riserva alle tecnologie che fanno uso estensivo di crowsensing e auspica una maggiore comunicazione e scambio di informazioni tra i diversi attori coinvolti nella conservazione.

Allungamenti equi ed efficienti: l’età pensionabile presa sul serio

Michele Raitano interviene nel dibattito sull’incremento automatico dell’età pensionabile al crescere dell’aspettativa di vita. Dopo aver sostenuto che un’età pensionabile uguale per tutti non è ottimale sia dal punto di vista dell’efficienza sia da quello dell’equità, Raitano sottolinea, però, che per definire norme differenziate al riguardo occorrono studi approfonditi e non decisioni estemporanee condizionate dalle risorse di bilancio immediatamente disponibili e prese in prossimità dell’approvazione della Legge di Stabilità.

Il Pil non è roba da ricchi

Civil Servant richiama la nostra attenzione sul fatto che la maggior parte degli introiti dei super-ricchi, che vivono dei proventi del proprio patrimonio, non entrano nel Pil. Partendo dalla considerazione che negli ultimi due decenni la ricchezza del pianeta è aumenta a ritmi circa 3 volte superiori a quelli del Pil, Civil Servant sostiene che ciò ha indubbiamente contribuito ad allargare la forbice tra ricchi e poveri, e probabilmente ha anche declassato il Pil a misura del tenore di vita di una parte soltanto della società, i meno abbienti.

Le competenze dei lavoratori: soprattutto un problema di complementarietà tra le politiche

Sergio Scicchitano e Raffaele Trapasso basandosi su una recente pubblicazione dell’OCSE propongono alcune riflessioni sulle politiche per le competenze di giovani e adulti in Italia. Dopo aver ricordato le deficienze del nostro sistema e la rilevanza, anche rispetto a questo problema, del dualismo territoriale, Scicchitano e Trapasso elencano alcuni criteri che le politiche dovrebbero rispettare in questo ambito, sottolineando l’importanza di prestare attenzione alle complementarità tra azioni dei lavoratori e delle imprese.

Amazon e il capitalismo senza profitti

Maurizio Franzini prende spunto dalla recente notizia secondo cui Bezos, CEO di Amazon, ha superato Bill Gates come uomo più ricco del mondo per riflettere sulla causa principale di questo sorpasso: il vertiginoso aumento del valore di Amazon in Borsa. Franzini dopo aver ricordato che esso sii è verificato in corrispondenza di profitti persistentemente molto bassi, si chiede cosa abbia reso possibile questa apparente anomalia e ipotizza che dietro di essa possa celarsi una nuova varietà di capitalismo: il capitalismo senza profitti.

Diritti e condizioni di salute dei “migranti forzati”

Luca Di Salvatore si occupa dei “migranti forzati” dal punto di vista della sanità. Di Salvatore dà conto delle condizioni di salute dei “migranti forzati” al loro arrivo in Italia; ricorda i diritti che il nostro ordinamento giuridico riconosce agli immigrati (regolari e irregolari) sotto il profilo dell’assistenza sanitaria e dell’accesso alle cure e, infine, illustra il funzionamento del sistema di accoglienza predisposto per i richiedenti asilo, nonché le sue criticità, e l’offerta sanitaria prevista nei vari centri governativi.