Menabò n. 135/2020

In questo numero del Menabò, Rama Dasi Mariani illustra la proposta di un nuovo patto europeo sulle migrazioni recentemente presentato da Ursula Van der Layen. Eugenio Levi e Fabrizio Patriarca  partendo dai risultati delle recenti elezioni amministrative criticano la tesi di un rinato bipolarismo destra-sinistra e propongono una diversa interpretazione dei comportamenti elettorali. Teodoro Dario Togati utilizza…

Il contenuto di questo numero
In questo numero

Solidarity and Responsability. Il Nuovo Patto Europeo sulla Migrazione e l’Asilo

Rama Dasi Mariani esamina la recente proposta di un nuovo accordo europeo sulle migrazioni che modifica il Regolamento di Dublino. Dopo aver richiamato i principi più importati di questo Regolamento, Mariani illustra le novità che si intende introdurre e la loro capacità di dare soluzione alle criticità a cui il vecchio accordo aveva portato. La sua conclusione è che la strada da percorrere per l’integrazione e la coesione è ancora lunga e questa proposta è soltanto un nuovo punto di partenza.

L’illusione di un nuovo bipolarismo

Eugenio Levi e Fabrizio Patriarca intervengono nel dibattito sul ritorno del bipolarismo sorto dopo l’ultima tornata elettorale e, esaminando i risultati elettorali, sostengono che l’affermarsi delle liste civiche e l’assenza di precisi crinali di frattura fra i partiti sono in contrasto con l’ipotesi di ritorno del bipolarismo lungo l’asse destra-sinistra. Piuttosto, perdura la crisi dei partiti e resta indefinito il quadro politico nazionale; la conseguenza di tutto ciò è una domanda mutevole disposta a muoversi fra diverse nicchie dell’offerta politica.

La macroeconomia ai tempi del coronavirus: approcci alternativi al problema del debito pubblico

Teodoro Dario Togati analizza come la crisi pandemica, e la crescita del debito pubblico in particolare, vengono interpretati in tre approcci alternativi: quello neoclassico standard, quello ‘new Keynesian’ e quello più vicino a Keynes. Per confrontarli, Togati usa una metafora, quella del ‘Viaggio di Ulisse verso Itaca’, di cui illustra il potere interpretativo. La sua conclusione è che la lettura della crisi proposta dai primi due approcci equivale a un’interpretazione ‘parziale’ dell’Odissea, che non riconosce pienamente il ruolo di Ulisse.

Protezionismo e crisi globali: la Grande Depressione degli anni ‘30 e la Grande Recessione del 2008-09

Luciano Marcello Milone si interroga sul rischio di un crescente ricorso al protezionismo e esamina il ruolo che essa ha avuto in precedenti crisi globali. Milone, da un lato, mostra che la risposta protezionistica alla Grande Recessione del 2008-09 è stata significativamente più debole che in precedenti episodi di crisi ed in particolare nella Grande Depressione degli anni ’30 ma, dall’altro, ritiene che la storia non consenta di escludere che in futuro possa peggiorare il preoccupante scenario protezionistico delineatosi negli anni recenti.

Contrappunto

Le critiche al Reddito di Cittadinanza. Proviamo a fare chiarezza

FraGRa intervengono, con un articolo in due parti, nella discussione pubblica che si è riaccesa in questi giorni sul Reddito di Cittadinanza, sostenendo che il dibattito è piuttosto confuso e manca di distinguere chiaramente le questioni e i piani analitici. Gli autori si propongono di fare un po’ di chiarezza iniziando con l’individuare due questioni critiche che chiamano, rispettivamente, del “mancato bersaglio” e della “spinta all’indolenza”. Questa prima parte dell’articolo si focalizza sul “mancato bersaglio”.

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