Nella sezione dedicata ai Focus pubblichiamo interventi diretti a presentare in modo rigoroso ma non specialistico ciò che occorre conoscere per formarsi un’opinione informata su temi largamente dibattuti ma raramente conosciuti nei loro aspetti più importanti.

Bonus per professionisti non ordinistici: il crollo delle richieste dopo l’introduzione della prova della riduzione del fatturato

Saverio Bombelli, Maria De Paola e Paolo Naticchioni si occupano dei ristori per i lavoratori autonomi non iscritti ad un ordine esaminando, in particolare le conseguenze dell’introduzione, da parte del Governo, di requisiti più stringenti per l’accesso a tali ristori. Gli autori trovano che le domande di indennità si sono ridotte e sottolineano la necessità di affiancare alle misure di sostegno anche efficaci controlli, senza i quali vi è il rischio di destinare risorse a chi non ne ha veramente bisogno.

Sostegno alle famiglie e cura dei figli durante la pandemia da COVID-19: la mamma è sempre la mamma

Paola Biasi, Maria De Paola e Paolo Naticchioni esaminano la fruizione, da parte dei lavoratori, dei congedi per COVID-19 e confermano che sono le madri a svolgere il ruolo di principale care-giver. Infatti, solo nel 21% dei casi i padri hanno usufruito del congedo. Di interesse è anche il fatto che questa quota cresce, sebbene in maniera contenuta, all’aumentare della capacità reddituale relativa della madre. Questo andamento si inverte, però, quando la madre guadagna più del padre.

Il bonus contributivo 2018 per l’assunzione a tempo indeterminato di giovani: una valutazione

Bernardo Fanfani analizza gli effetti occupazionali del bonus giovani introdotto nel 2018 con lo scopo di incentivare, attraverso una generosa decontribuzione, la creazione di rapporti di lavoro a tempo indeterminato a beneficio di giovani di età non superiore ai 35 anni. L’analisi condotta da Fanfani mostra che gli effetti di questo provvedimento sull’occupazione giovanile sono stati, nel complesso, positivi.

Aziende in difficoltà quando scarseggiano i manager

Julien Sauvagnat e Fabiano Schivardi affrontano il tema del ruolo che la qualità del management ha nel determinare i risultati conseguiti dalle aziende. Partendo dall’ipotesi che l’offerta locale di dirigenti sia determinante ed esaminando i dati relativi alle imprese che perdono un dirigente per morte improvvisa, i due autori forniscono elementi per valutare in modo fondato quel ruolo.

I pensionati non sono tutti uguali

Simone Ghislandi e Benedetta Scotti esaminano i dati sui differenziali di mortalità tra i pensionati in Italia e individuano chiare disparità nei profili di longevità in relazione all’occupazione ricoperta al momento del pensionamento. Ghislandi e Scotti richiamano l’attenzione sull’opportunità di tenere conto di tali disparità, che sono particolarmente accentuate per gli uomini, nell’adattamento del sistema previdenziale alle sfide poste dall’incremento della longevità.

La povertà lavorativa in Italia: nuove prospettive di analisi dei lavoratori vulnerabili

Emanuela Struffolino si occupa di in-work poverty, ovvero di povertá lavorativa, che interessa circa il 12% dei lavoratori italiani, commentando i primi risultati di ricerca presentati dal team italiano del progetto Horizon 2020 – Working Yet Poor in occasione della conferenza “La povertà lavorativa in Italia”. Struffolino ricorda che il progetto analizza il fenomeno in diversi paesi europei e si sofferma sull’importanza di individuare le diverse tipologie di lavoratori particolarmente vulnerabili.

I brevetti sui vaccini, oltre l’emergenza

Riccardo Rinaldi ricorda che la richiesta di India e Sudafrica di sospendere i brevetti sui vaccini Covid-19 ha riaperto il dibattito fra chi vede i brevetti come il miglior sistema per garantire la ricerca scientifica privata e chi, invece, li considera un ostacolo alla produzione necessaria di cure. Rinaldi illustra le diverse argomentazioni, sostiene che la liberalizzazione dei vaccini è necessaria per affrontare l’emergenza e ritiene necessaria una riflessione sul ruolo del pubblico in questo ambito anche in una prospettiva di più lungo periodo.

Mattone su mattone: l’abitare al tempo del coronavirus

Luigi Di Vetta analizza il recente rapporto dell’OCSE “Brick by Brick: building better housing policies”, dedicato alle indicazioni di policy relative ad accessibilità, inclusività e sostenibilità della prima casa. Dopo aver illustrato gli obiettivi del rapporto, Di Vetta si sofferma sui più recenti provvedimenti adottati dal governo italiano e conclude che la tematica dell’abitare, decisiva per il benessere sociale, è tornata ad essere un argomento centrale nel dibattito pubblico.

La MMT spiega la crisi dell’Eurozona ed il ruolo della moneta? Un commento a Bonetti e Paesani

Angelantonio Viscione interviene nel dibattito sulla Modern Monetary Theory commentando il contributo recente di Bonetti e Paesani sul Menabò. Dopo aver brevemente richiamato le principali dinamiche della crisi dei debiti sovrani europei e i meccanismi di accumulazione del capitale, Viscione si chiede se la MMT colga il vero ruolo della moneta nelle economie capitalistiche e ritiene che possa essere utile far riferimento anche ad altri approcci teorici, come quello del Circuito Monetario che fu sostenuto da Augusto Graziani.

I riders e le loro vulnerabilità: i risultati di uno studio di caso a Catania

Luigi Di Cataldo presenta i primi risultati di un caso di studio sul mercato del food delivery a Catania che ha coinvolto 5 piattaforme – Glovo, Foodys, Just Eat, Social Food, Winelivery – e i riders ad esse connessi. I risultati, che si discostano da quelli raggiunti da studi analoghi, forniscono informazioni su fenomeni quali la diffusione della multi-committenza o il numero di prestazioni per clienti raggiunti senza usufruire dell’intermediazione della piattaforma e consentono di conoscere meglio le varie dimensioni della vulnerabilità dei riders.