Gli immobili, i Comuni e la prima casa

Ruggero Paladini ricorda le ragioni per le quali è giustificato che i servizi offerti dai Comuni siano finanziati con la tassazione degli immobili ma sottolinea anche le condizioni alle quali deve corrispondere questa tassazione. In particolare deve essere basata sul valore degli immobili diversamente da quanto avviene oggi in Italia. Paladini, inoltre, indica i problemi che pone l’esenzione della prima casa e illustra alcune proposte che potrebbero superare questi e altri problemi collegati alla tassazione degli immobili.

L’università nella legge di stabilità: si cambia direzione?

Francesco Sinopoli si occupa dell’università italiana e, dopo aver riportato i dati sul calo degli studenti e del personale docente e amministrativo, discute le scelte di policy degli ultimi anni. Sinopoli sostiene che il DDL di stabilità, pur destinando risorse (modeste) ad alcune componenti del sistema, si inserisce nel solco di quelle scelte e non rappresenta un’inversione di tendenza. In particolare, esso non prevede quegli investimenti crescenti nell’università e nella ricerca di cui necessiterebbe il sistema economico-sociale italiano.

La Questione Meridionale come questione sociale. A proposito del libro di Salvatore Lupo

Emanuele Felice commenta l’ultimo libro di Salvatore Lupo che offre una rilettura originale della questione meridionale e del pensiero dei meridionalisti classici, nel periodo tra l’Unità d’Italia ed il fascismo. Secondo Felice la narrazione storica di Lupo è coerente con le più recenti stime dei divari regionali e la sua critica delle tesi di Banfield e Putnam è convincente, tuttavia per meglio comprendere la vicenda del Mezzogiorno sono utili i recenti lavori degli economisti dello sviluppo e degli storici economici internazionali, che Lupo trascura.

I baby boomer negli Stati Uniti invecchiano male? Una generazione perduta?

Giuseppe Costa e Morena Stroscia prendono spunto da un recente studio di Case e Deaton che mette in luce la tendenza al peggioramento della salute dei bianchi nordamericani di basso stato socioeconomico nati negli anni ’60 e ’70, soprattutto per cause legate al disagio (dipendenze, malattie epatiche e mentali). Costa e Stroscia analizzano criticamente la spiegazione offerta da Case e Deaton, che è incentrata sulla scarsa capacità di questa generazione di affrontare il peso dell’insicurezza socioeconomica associata ai periodi di crisi.

Sustainable Development Goals? Meglio la Laudato Si’

Salvatore Monni e Massimo Pallottino ricordano che lo scorso 25 settembre a New York sono stati presentati i nuovi Sustainable Development Goals (SDGs) rispetto ai quali sono stati formulati numerosi giudizi positivi. Monni e Pallottino, illustrando le principali caratteristiche della nuova agenda di sviluppo delle Nazioni Unite spiegano perché, a loro avviso, essa sia meno innovativa di quanto si tende a ritenere. A questa conclusione i due autori giungono anche attraverso un confronto con l’enciclica Laudato Si’ di Papa Francesco.

Ottantuno sfumature di rosso nei bilanci pubblici

Civil Servant ritiene che il pareggio di bilancio imposto ogni anno e in tutti i paesi sia una regola ottusa e controproducente. Invece di cambiarla tutti i governi europei, ad iniziare dalla Germania, preferiscono aggirarla. Civil Servant elenca le pratiche più frequenti dalle quale non ci mette a riparo neanche il nuovo articolo 81 della nostra Costituzione e sottolinea che l’ultima frontiera della finanza creativa è l’uso seriale delle clausole di salvaguardia, nate per garantire il pareggio di bilancio e trasformate in un derivato su eventi improbabili.

Una sanità ammalata che si sta incamminando verso chine scivolose

Nerina Dirindin osserva che le continue restrizioni imposte alla sanità pubblica da un lato rappresentano una spinta alla razionalizzazione e alla riduzione di sprechi e dall’altro costituiscono una crescente giustificazione al disimpegno delle istituzioni nei confronti della tutela della salute. La mancanza di visione strategica e la crisi economica rischiano, ad avviso di Dirindin, di portare il sistema verso soluzioni scivolose, strumentalmente additate come risolutive dei problemi attuali.

La sostenibilità del Servizio sanitario nazionale e l’illusione delle soluzioni semplicistiche

Fabrizio Tediosi partendo dalla considerazione che la Legge di Stabilità e il cosiddetto “decreto appropriatezza” hanno riaperto le polemiche sulla sostenibilità del SSN, sostiene che la crisi economica rende necessario migliorare le performance del SSN. A questo scopo occorre privilegiare i servizi che generano i maggiori benefici, disinvestendo da quelli con profili costi-benefici meno favorevoli. Ciò richiede, però, tempi lunghi; soluzioni semplicistiche sono poco credibili e rischiano di compromettere la fiducia dei cittadini nel SSN.

Il declino della spesa sanitaria: quali priorità per i recuperi di efficienza?

Enza Caruso mostra che mentre il Pil ristagna, la stretta dei bulloni sulla spesa pubblica dettata dai vincoli europei è stata scaricata sulla sanità. Quest’ultima ha perso risorse in valori nominali, mentre il resto della spesa corrente primaria ha continuato a crescere. Secondo Caruso, la ridefinizione delle priorità per la sostenibilità del Ssn non consente al settore di beneficiare dei recuperi di efficienza permessi da una buona governance, piuttosto dietro la contrazione delle prestazioni c’è il rischio di privatizzazione di importanti quote di spesa sanitaria.

Le politiche sanitarie tra accelerazioni, battute d’arresto e vincoli di bilancio

Roberto Fantozzi, dopo aver richiamato i principali interventi normativi sul SSN negli ultimi anni, documenta i ripetuti tagli – inclusi quelli della Legge di Stabilità – alle risorse per il SSN e li pone in relazione alle novità previste dal Patto per la Salute 2014-2016 che riguardano la definizione dei nuovi LEA, i costi standard, la governance e la riqualificazione dei SSR. Fantozzi conclude che l’inadeguatezza delle risorse ha mandato deluse le attese suscitate dal Patto e mette anche in discussione la sostenibilità della sanità pubblica.