La Recovery e i suoi molti problemi

Giuseppe De Arcangelis e Maurizio Franzini invitano a riflettere, mentre l’attenzione è tutta rivolta a come impiegare le risorse del Recovery Fund, sulle difficoltà delle politiche dirette a suscitare la ripresa economica nel breve termine a causa delle caratteristiche della crisi (soprattutto l’intreccio tra problemi di domanda e di offerta) e dei cambiamenti strutturali che ha indotto. Gli autori si soffermano, in particolare, sul problema della conciliazione tra protezione dei redditi e riallocazione delle risorse e sul rischio che la domanda si indirizzi verso settori scarsamente concorrenziali, oltre che socialmente poco ‘meritori’.

Contrastare le disuguaglianze. Consigli di letture estive

Elena Granaglia propone ai lettori e alle lettrici del Menabò tre libri sulle disuguaglianze da poco usciti, di T. Scanlon, di F. Barca e P. Luongo e di H.Cottam. Il primo presenta in forma piana le tante ragioni etiche per mettere in discussione la disuguaglianza economica. Il secondo offre una proposta compatta di cosa fare e il terzo delinea una nuova e appassionante visione del welfare. Nella loro diversità i tre libri si integrano assai bene, fornendo tasselli indispensabili a qualsiasi seria strategia di contrasto delle disuguaglianze.

Cambiare l’insegnamento dell’economia per riconnetterla con la realtà

John Komlos e Salvatore Perri, muovendo dalla considerazione che i movimenti di protesta che si battono contro le disuguaglianze mettono in discussione i paradigmi dell’insegnamento dell’economia, analizzano in modo critico le ipotesi che sono alla base della costruzione dell’individuo economico nella società che è presente nei libri di testo economici del modulo standard Econ 101, evidenziando come alcune delle ipotesi fondanti contribuiscano a distorcere l’interpretazione della realtà e non ne aiutino la trasformazione.

Un’Agenzia delle Entrate con maggiori risorse per combattere evasione ed erosione fiscale

Salvatore Morelli e Enrico Rubolino, prendendo spunto dal Rapporto Colao, si occupano di efficienza e equità fiscale. Pur concordando che la lotta all’evasione sia una priorità, essi esprimono perplessità sul tentativo di favorire la regolarizzazione e il rientro di capitali detenuti illegalmente all’estero con un’ulteriore Voluntary Disclosure. Morelli e Rubolino suggeriscono, invece, di espandere le risorse complessive dell’Agenzia delle Entrate e di contrastare l’erosione fiscale che, con l’evasione, mina l’equità e l’efficienza del sistema tributario.

Se non ora quando? Per la riapertura di scuole e spazi di vita e apprendimento per tutti i bambini/e e ragazzi/e

Marco Rossi-Doria riflettendo sulla crisi educativa manifestatasi nella pandemia, sostiene che grazie a molti docenti la didattica a distanza si è trasformata in una potente esperienza di apprendimento emotivo e cognitivo per gli alunni/e, ma preoccupa che molti di questi ultimi non hanno connessioni, vivono in case sovraffollate e in povertà. Per cambiare rotta occorre puntare sulla cooperazione tra comuni, scuole, terzo settore e civismo che sta già facendo emergere proposte con i caratteri della politica per le persone e contro le inuguaglianze.

Lavoro, tempo e potere: come la crisi da Covid-19 può peggiorare il benessere delle donne

Eleonora Romano presenta alcune riflessioni sui canali attraverso cui la crisi innescata dal Covid-19 potrebbe peggiorare il benessere delle donne, considerando anche le condizioni di svantaggio preesistenti. L’analisi si concentra, in particolare, sul lavoro e la conciliazione dei tempi di vita e si conclude rivolgendo attenzione alla dimensione trasversale del potere, la cui diseguale distribuzione di genere può contribuire a peggiorare le conseguenze della crisi sul benessere dell’intera società e, in particolare, delle donne.

I delitti dei colletti bianchi ai tempi del COVID 19

Elisa Pazé, basandosi sulle tesi esposte nel suo ultimo libro Anche i ricchi rubano (Edizioni Gruppo Abele, 2020) analizza, riferendosi anche all’attuale emergenza da COVID-19, i principali crimini dei colletti bianchi, furti, truffe, ma anche omicidi, e il tormentato rapporto fra magistrati e politici, ribaltando il luogo comune che i soli delitti meritevoli di attenzione siano quelli di strada, essendo viceversa la comunità civile danneggiata soprattutto dai comportamenti dei ricchi e dei potenti.

Il lockdown e la disuguaglianza in Italia

Paolo Brunori, Maria Luisa Maitino, Letizia Ravagli, Nicola Sciclone presentano delle simulazioni su come si stia modificando la distribuzione dei redditi in Italia a causa del lockdown e degli interventi del Governo e degli effetti attesi da alcune proposte di riforma del welfare avanzate in questi giorni. Gli autori rilevano, altresì, che gli interventi del Governo hanno contribuito a limitare l’aggravarsi della disuguaglianza per effetto del lockdown e che gli effetti redistributivi possono essere rafforzati da ulteriori interventi.

La pandemia non è uguale per tutti. COVID19 e disuguaglianze

Maurizio Franzini presenta alcune riflessioni sui complessi rapporti tra COVID19 e disuguaglianze economiche. Dopo aver ricordato che i più poveri sono, per diverse ragioni, esposti a rischi sanitari e economici maggiori, Franzini si interroga sugli effetti che la pandemia potrà avere sulla disuguaglianza futura e sostiene che, diversamente da altre storiche pandemie, quella in corso rischia di aggravare, attraverso vari meccanismi, le disuguaglianze, come è anche avvenuto in occasione di recenti disastri naturali.

Buone notizie dal fronte americano

Paolo Paesani, prendendo spunto da un articolo di Dani Rodrik e da alcuni lavori recenti di Sam Bowles, Wendy Carlin e Luigi Zingales, riflette sull´attenzione crescente che gli economisti mostrano verso l´esigenza di ripensare i paradigmi economici di base. In particolare, Paesani sottolinea come da questi lavori emerga l´esigenza di portare i temi del potere e delle norme sociali al centro della teoria economica, tenendo altresì conto di fattori storici, sociologici e politici.