Assegno unico per i figli: Una prima proposta e alcune riflessioni

Massimo Baldini, Paolo Bosi, Giovanni Gallo, Cristiano Gori, Claudio Lucifora e Chiara Saraceno illustrano le caratteristiche generali del nuovo Assegno Unico e Universale per i figli (AUUF), il cui avvio è previsto per il 1° luglio 2021. Gli autori presentano poi la proposta di AUUF avanzata dalla Fondazione AREL, la Fondazione Ermanno Gorrieri e l’Alleanza per l’infanzia, che prevede un importo dell’assegno pari a 1930 euro all’anno per figlio minorenne e a 1158 euro all’anno per figlio maggiorenne. Gli autori discutono infine della relazione che potrebbe instaurarsi tra l’AUUF e il Reddito di Cittadinanza.

Nuove spigolature sui lavoratori delle piattaforme digitali

Stefano Giubboni torna a occuparsi delle questioni sollevate dalla condizione dei lavoratori delle piattaforme digitali per commentare i più recenti sviluppi sia sul terreno giudiziario che su quello politico-sindacale. Su tale ultimo versante, Giubboni giudica di particolare interesse l’iniziativa assunta dalla Commissione europea, che lo scorso febbraio ha promosso una prima consultazione delle parti sociali per un possibile intervento regolativo a tutela dei lavoratori delle piattaforme.

Per una riforma dell’IRPEF, senza dimenticare progressività ed equità

Francesco Figari e Carlo Fiorio ragionano sui limiti dell’IRPEF, il pilastro del nostro sistema impositivo che, dopo quasi mezzo secolo di interventi di modifica spesso non coerenti fra loro, richiede una revisione radicale. Al momento sembra prevalere l’orientamento ad una revisione in senso duale dell’IRPEF: imposta progressiva sui redditi da lavoro dipendente e pensione e tassazione proporzionale dei rimanenti redditi. Gli autori avanzano una proposta controcorrente: tornare ad una tassazione personale onnicomprensiva, che preservi equità e efficienza.

Big Tech: piccole piattaforme crescono?

Andrea Pezzoli osserva che mentre le Big Tech, più spesso che in passato, sovrappongono il loro raggio di azione e almeno negli Stati Uniti, il settore digitale sembra avviarsi verso una fase oligopolistica, le autorità antitrust, su entrambi i lati dell’Oceano, si interrogano su come adeguare la loro strumentazione per fronteggiare il potere delle grandi piattaforme. Pezzoli sottolinea l’importanza di disegnare con attenzione il nuovo quadro regolatorio per evitare che si riveli inefficace o, peggio, scoraggi l’innovazione.

Il canale di Suez, snodo della modernità globale

Barbara Curli ripercorrendo la storia dei passaggi attraverso il canale di Suez, dalla sua apertura nel 1869 fino a oggi, osserva che gli incidenti e le sospensioni del traffico sono stati spesso l’occasione per rivedere le regole internazionali sulla sicurezza della navigazione. Il recente incidente della porta-container Ever Given ha sollevato la questione del gigantismo navale e delle vie alternative dei commerci mondiali, mostrando tra l’altro come il canale – oggi come nell’Ottocento – rappresenti uno snodo simbolico della modernità globale, delle sue interconnessioni e vulnerabilità.

L’Intelligenza Artificiale: un’arma contro la pandemia

Valerio D’Andrea e Dario Guarascio analizzano il ruolo che l’Intelligenza Artificiale può svolgere nel contrasto della pandemia e illustrano l’uso, anche sorprendente, che di essa è stato fatto in ambito diagnostico, terapeutico e di salute pubblica in Cina e in Corea del Sud. D’Andrea e Guarascio pongono anche l’enfasi sul possibile conflitto che, con l’uso dell’Intelligenza Artificiale, può sorgere tra capacità tecnologica-organizzativa degli Stati e tutela dei diritti individuali, indicando vie di conciliazione compatibili con i sistemi democratici occidentali.

Per una riforma dell’IRPEF: copiare o imparare dall’estero? La tassazione personale danese

Francesco Figari e Carlo Fiorio osservano che nel dibattitto sulla riforma dell’IRPEF l’attenzione si è spostata dal modello francese a quello tedesco e ora quello danese. Figari e Fiorio descrivono gli elementi essenziali di quest’ultimo, riformato nel 2010, ne sottolineano le differenze principali con l’IRPEF, e sostengono che si tratta di un riferimento interessante, fondato su una base imponibile onnicomprensiva. È, tuttavia, importante tenere conto del complessivo sistema di tassazione e trasferimenti nel quale è inserita l’imposta personale, prima di copiarne alcuni elementi.

Ricominciare dalla Costituzione. Il Cile e l’inclusione sociale

Federico Nastasi esamina il processo costituente in atto in Cile, focalizzandosi sulla domanda di una maggiore uguaglianza sociale. Dopo aver ricordato luci ed ombre del modello neoliberale della costituzione del 1980 che ha garantito un processo di crescita sostenuta per quasi due decenni, Nastasi indica le cause – materiali ed immateriali – che hanno alimentato la protesta popolare del 2019 e sostiene che un nuovo modello può nascere solo a partire dal superamento delle profonde disuguaglianze che dividono il paese.

Lula e l’imprevedibile futuro del Brasile

Leonardo Ditta riflette sui probabili effetti delle due recenti sentenze del Supremo Tribunale Federale brasiliano che annullano la condanna inflitta all’ex-presidente Lula. La prima dichiara l’incompetenza territoriale della 13ª Vara Federal, dell’ex-giudice Moro, che emise il verdetto; la seconda che l’operato del giudice non fu imparziale. Ditta si chiede come potrà cambiare il complesso scenario politico ed economico brasiliano dopo queste sentenze che restituiscono a Lula i diritti politici, consentendogli potenzialmente di candidarsi alle presidenziali del 2022.

Pandemia economica e cornice giuridica

Daniele Vattermoli ricorda che il 15 agosto 2020 sarebbe dovuto entrare in vigore il nuovo Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, ma il Governo ha lasciato sostanzialmente inalterato il tessuto normativo, in attesa che passi l’uragano pandemico. Secondo Vattermoli è stata una scelta ragionevole che però non invertirà il ciclo economico, né potrà attutire gli effetti della crisi qualora gli agenti che operano nel mercato non tengano comportamenti improntati alla buona fede e alla correttezza.