Medico, ha lavorato tra gli anni Ottanta e Novanta al Ministero della salute, ove si è occupato del finanziamento a tariffa degli ospedali e della valutazione della qualità delle cure. E’ stato, poi, direttore sanitario dell’IRCCS Bambino Gesù di Roma e Direttore generale dell’azienda ospedaliera Meyer di Firenze. Ha curato tre volumi sugli effetti del finanziamento degli ospedali sulla base dei DRG ed è autore di circa cinquanta articoli su argomenti di organizzazione e gestione sanitaria.

Universalismo e innovazione: due esigenze centrali per la sanità pubblica

Tommaso Langiano si chiede come assicurare il costante miglioramento della qualità del SSN alla luce del mutato quadro epidemiologico ormai dominato dall’espansione delle malattie croniche. Langiano sostiene che il modello universalistico rappresenta ancora la risposta migliore, ma necessita di profonde innovazioni nelle modalità di finanziamento e di organizzazione delle cure. La politica di tagli delle risorse sanitarie pubbliche, oltre a produrre documentati effetti negativi sui cittadini, rischia di ostacolare tali innovazioni.