Silvia Niccolai è ordinaria di Diritto Costituzionale nell’Università di Cagliari. Il suo più recente lavoro in tema di antidiscriminazione è “Il dibattito sulla svolta universalistica e dignitaria del diritto antidiscriminatorio”, in Diritto e Società (2014).

E il giudice che ne sa? L’art. 18 e i modi di ragionare degli assolutismi di ieri e di oggi

Silvia Niccolai esamina criticamente la tesi secondo cui il giudice non dovrebbe interferire con i rapporti di lavoro a causa della sua ignoranza delle esigenze aziendali. Dopo aver ricordato le origini di questa idea, Niccolai illustra i punti deboli del tentativo di sostituire il giudice con la previsione di alcune fattispecie discriminatorie e, riferendosi anche all’esperienza americana, conclude che l’esito probabile del processo in atto sarà il superamento del diritto antidiscriminatorio – peraltro malamente inteso come social engineering – a vantaggio di tecniche apparentemente neutre di gestione del personale.