Roberto Fantozzi lavora presso l’ISTAT; si occupa di finanza pubblica, dello studio delle disuguaglianze e delle politiche di welfare. Ha recentemente conseguito il dottorando in Economia Politica alla Sapienza, Università di Roma

Buone o cattive notizie dal rapporto Oxfam 2018? Uno sguardo d’insieme

Roberto Fantozzi e Elisabetta Segre si occupano del rapporto Oxfam 2018 cui i media hanno dedicato attenzione soprattutto per l’affermazione che nel mondo la ricchezza dell’1% più ricco è superiore a quella del restante 99%. Fantozzi e Segre ricordano che i dati contenuti nel rapporto sono già noti e provengono da fonti diverse, con la conseguenza che talvolta si pongono problemi di coerenza, e si soffermano su uno dei suoi messaggi principali che riguarda il nesso tra diseguaglianza economica, sfruttamento del lavoro e povertà.

Fino a che punto le politiche fiscali possono ridurre le disuguaglianze?

Roberto Fantozzi ed Eleonora Romano presentano i principali risultati di un recente Rapporto del FMI sulla capacità redistributiva delle politiche fiscali. In particolare, essi si concentrano sul tema delle aliquote fiscali sui redditi più elevati – che secondo il Rapporto potrebbero crescere senza effetti distorsivi – e sull’introduzione di un reddito universale di base. Fantozzi e Romano concludono ricordando che le disuguaglianze di mercato sono molto cresciute e che perciò occorre prestare attenzione anche alle politiche di “predistribuzione”.

Benvenuto, caro high net worth individual

Roberto Fantozzi si occupa dello speciale trattamento fiscale introdotto di recente per i super-ricchi. Dopo aver illustrato i tratti salienti della nuova norma, Fantozzi si chiede perché essa non abbia suscitato un vero dibattito e in particolare se ciò sia dovuto al fatto che, come affermato dal Governo, la norma ha motivazioni “apparentemente semplici” ed è priva di controindicazioni. La conclusione di Fantozzi è che in realtà le motivazioni sono “certamente comode” e il provvedimento concede vantaggi a chi proprio non ne ha bisogno.

Il “caro” asilo nido

Roberto Fantozzi dopo aver ricostruito l’evoluzione della normativa italiana sugli asili nido, esamina i loro costi nelle diverse regioni italiane e il loro rapporto con i redditi familiari. Fantozzi mostra che il costo degli asili nido è fortemente variabile a livello regionale e che spesso il reddito delle famiglie che non utilizzano gli asili nido è maggiore di quello delle famiglie che lo utilizzano. Egli illustra anche altri aspetti del rapporto tra disuguaglianze e costo degli asili che sembrano meritevoli di approfondimento.

I governi son tutti uguali? Ciclo politico e tax compliance in Italia fra il 1996 e il 2005

Fantozzi e Raitano indagano le determinanti della tax compliance dei contribuenti italiani e, concentrandosi sul periodo 1996-2005, l’unico nella storia della Repubblica italiana caratterizzato da un effettivo ciclo politico, verificano l’effetto sulla tax compliance generato dal passaggio di Governo dal centro-sinistra al centro-destra, che si caratterizzava per un atteggiamento meno aggressivo nel contrasto all’evasione. Gli autori rilevano una significativa riduzione del reddito dichiarato dagli autonomi negli anni di governo della coalizione di centro-destra.

Vantaggi, soddisfazione e rimpianti dei dottori di ricerca

Roberto Fantozzi fa il punto sulle condizioni occupazionali e di reddito dei dottori di ricerca. Dai dati esaminati, di provenienza ISTAT, risulta che il dottorato assicura un vantaggio sia in termini occupazionali sia in termini remunerativi. Emerge, tuttavia, che in generale i dottori di ricerca sono poco soddisfatti degli sbocchi professionali offerti dal mercato del lavoro italiano e il fenomeno del brai drain si spiega anche con le condizioni decisamente migliori, sotto vari aspetti, di cui godono coloro che si stabiliscono all’estero.

Fortuna o schiavitù? Un viaggio nel mondo dei miliardari di Forbes

Roberto Fantozzi analizza la classifica dei possessori di patrimoni miliardari nel mondo annualmente redatta dalla rivista americana Forbes. Dopo avere spiegato come viene costruita quella classifica, Fantozzi misura le disuguaglianze all’interno del gruppo dei miliardari mondiali e mostra che esse sono molto elevate, al punto da poter paradossalmente distinguere miliardari ricchi e miliardari poveri. Fantozzi, rifacendosi anche a una nota frase di Seneca, si chiede, un po’ ironicamente, se i miliardari poveri non possano finire per essere schiavi delle loro stesse fortune.

“Vincoli ciechi”: i tagli alla spesa e il diritto alla salute

Paolo De Ioanna e Roberto Fantozzi si occupano degli effetti del vincolo di bilancio sulle prestazioni sanitarie e in particolare sulla loro disparità tra le regioni del Nord e del Sud. Dopo aver analizzato gli aspetti giurisprudenziali, essi documentano le disparità regionali nell’erogazione/fruizione dei Livelli Essenziali di Assistenza e sostengono che la funzione «sanità» dovrebbe essere organizzata secondo plessi territoriali ottimali (consorzi tra Regioni– aree regionali ottimali) prevedendo, contro l’opportunismo, sanzioni a carico dei soli amministratori.