Rama Dasi Mariani è dottoranda in Economia Politica presso l’università Sapienza di Roma. Il suo principale interesse di ricerca riguarda l'economia della migrazione su cui ha pubblicato articoli su riviste e contributi su libri.

Più o meno poteri per l’Europa? Il dialogo tra Lorenzo Bini Smaghi e Gustavo Piga

Marco Valerio Del Buono e Rama Dasi Mariani dallo conto del dialogo del ciclo ‘A pensarci bene’ svoltosi lo scorso 13 maggio, nel corso del quale Lorenzo Bini Smaghi e Gustavo Piga hanno confrontato le loro opinioni sul tema: “Più o meno poteri all’Europa?”. Del Buono e Mariani sintetizzano il dibattito e presentano i risultati del sondaggio rivolto ai partecipanti confrontando le risposte prima e dopo il dibattito, come è caratteristico di ‘A pensarci bene’. In particolare, sottolineano i significativi cambiamenti di opinione intervenuti in seguito al dialogo.

“Io sono Rosa Parks” (DOS, 2° episodio)

Rama Dasi Mariani dà conto della seconda edizione del convegno “DOS: identità, diritti, integrazione, dei giovani italiani Di Origine Straniera” svoltosi alla Sapienza lo scorso 8 aprile. Il convegno si è aperto con la proiezione del cortometraggio “Io sono Rosa Parks”, ed è proseguito con un dibattito sul tema dell’immigrazione, nel quale sono intervenuti esperti di diverse discipline. Sono stati anche presentati i risultati di un’indagine sul tema, condotta presso gli studenti della Sapienza, che Mariani riassume in questo Focus.

Protezionismo vs globalizzazione: brevi note sugli effetti del commercio internazionale

De Arcangelis e Mariani riflettono sulle ragioni del consenso verso le politiche protezionistiche che si stanno diffondendo a livello mondiale. Dopo aver ricostruito il dibattito sugli effetti dell’apertura commerciale, evidenziandone i benefici attesi in termini di efficienza e l’impatto sulla distribuzione del reddito, essi sostengono che questo impatto insieme alla limitazione della sovranità nazionale indotta da alcuni accordi commerciali, sembra essere la principale causa della crescente ostilità verso l’apertura delle frontiere a merci e servizi.

I porti siciliani: approdo dei migranti, ma soprattutto infrastrutture del commercio internazionale

Rama Dasi Mariani e Federico Nastasi si occupano dei porti della Sicilia, che sono il principale punto d’approdo dei migranti e che il Ministro dell’Interno ha dichiarato di voler chiudere, dal punto di vista del loro ruolo come luoghi di transito della gran parte dell’interscambio commerciale dell’Isola. In questa prospettiva, secondo i due autori, quei porti possono contribuire a rendere il Mediterraneo idoneo per costruire una convivenza pacifica e prosperosa e a favorire lo sviluppo economico della Sicilia.

Partner non lavoratori: l’economia dei lavoretti

Rama Dasi Mariani riflette sulle trasformazioni del lavoro in un numero crescente di settori determinate dalla tecnologia delle app. Lo spunto è una discussione svoltasi di recente di “Lavoretti. Così la sharing economy ci rende tutti più poveri”, il nuovo libro di Riccardo Staglianò. Mariani riassume le cause e le conseguenze del fenomeno, nonché le azioni necessarie per correggere i fallimenti del mercato associati all’economia delle app, soffermandosi in particolare sul monopolio delle informazioni e la possibilità di escludere dal mercato chi non utilizza i nuovi canali.

Gli italiani di origine straniera nella percezione degli studenti della Sapienza

Eugenio Levi e Rama Dasi Mariani riportano i risultati di un questionario sui problemi dei ragazzi di origine straniera, sulle politiche per superarli e sulla percezione della loro identità diffuso fra gli studenti della Sapienza in occasione del Convegno sul tema organizzato dalla Facoltà di Economia e da “Etica e Economia”. Levi e Mariani illustrano in particolare le molte similitudini e le poche diversità presenti nelle risposte degli studenti di origine italiana e straniera. Tra queste ultime vi è quella sull’identità dei ragazzi di origine straniera, che gli italiani tendono a definire sulla base di una concezione restrittiva di identità nazionale. Gli autori concludono che questa conflittualità latente sull’identità può rappresentare un fallimento nell’integrazione e che bisognerebbe superare la trappola del discorso sull’identità.

La più diseguale regione del mondo? Il Medio-Oriente, secondo Piketty

Rama Dasi Mariani analizza una recente ricerca di Alvaredo, Assovad e Piketty diretta a misurare il livello della disuguaglianza economica nell’area Medio – Orientale considerata nel suo insieme. Mariani sintetizza la complessa metodologia utilizzata dagli autori per superare il problema della scarsità dei dati e della loro limitata comparabilità e illustra i principali risultati raggiunti; in particolare, quello forse più sorprendente: il Medio-Oriente sarebbe la regione del mondo con la più alta disuguaglianza nei redditi.

“Serve il finanziamento pubblico dei partiti?”. Il quarto dialogo di “Etica e Economia”

Eugenio Levi e Rama Dasi Mariani presentano i risultati del doppio sondaggio tenutosi in occasione del quarto “Dialogo di Etica ed Economia” cui hanno dato vita Roberta Lombardi e Alfio Mastropaolo. Il Dialogo si è svolto a L’Aquila in occasione del Festival della Partecipazione e la domanda centrale era “Serve il finanziamento pubblico ai partiti?”. Levi e Mariani mostrano come le opinioni del pubblico siano cambiate in seguito al Dialogo e, in particolare, che molto spesso si sono ridotte le percentuali di incerti.

Verso un parlamento fluido? Il fenomeno degli Intergruppi parlamentari

Eugenio Levi, Rama Dasi Mariani e Elena Paparella analizzano il fenomeno dei c.d. Intergruppi parlamentari combinando un approccio quantitativo con una prospettiva giuspubblicistica. Gli autori individuano e analizzano – anche attraverso un raffronto tra parlamento italiano e europeo – le principali caratteristiche di questi raggruppamenti trasversali e sganciati dai partiti; ne mettono in evidenza gli elementi critici -legati alla scarsa trasparenza- e le potenzialità; e si interrogano sulla possibile matrice del fenomeno, riconducibile alla crisi del partito tradizionale.

Al posto mio? Ma è sicuro? A proposito di un recente libro di Riccardo Staglianò

Rama Dasi Mariani ricostruisce i temi più ricorrenti nel dibattito sull’impatto che le nuove tecnologie, e in particolare la robotizzazione, possono avere sul lavoro partendo dal recente libro di Riccardo Staglianò “Al posto tuo”. Mariani si sofferma in particolare sulla possibilità che, come sostiene Staglianò, “questa volta sia diverso”, cioè i meccanismi di riassorbimento dei disoccupati tecnologici possano non funzionare e sull’analisi delle politiche che potrebbero contrastare il fenomeno o ridurne la gravità degli effetti.