Liliana Leone è esperta in valutazione e programmazione delle politiche di welfare. Responsabile CEVAS (RM). Recentemente ha pubblicato con Gaetano Giunta, Riqualificazione urbana e lotta alle diseguaglianze, Horcynus digital edition, 2019.

Una sperimentazione di Roma Capitale: programmazione finanziaria e determinazione dei LEP nel sociale

Liliana Leone e Simona Tresmondi illustrano i principali problemi, in termini di disuguaglianze – fra aree e fra utenti – che emergono dal monitoraggio effettuato sui servizi sociali e socio-educativi erogati da Roma Capitale nel biennio 2018-2019. Le autrici propongono, inoltre, misure innovative quali il superamento di indicatori basati sulle liste di attesa e l’introduzione dei tassi di copertura dei servizi; l’adozione di LEP a carattere procedurale, riferiti a budget di cura e pacchetti di servizi che superino la parcellizzazione dell’offerta di servizi.

L’attuale ripartizione del Fondo povertà è equa?

Liliana Leone esamina il decreto di riparto delle risorse del “Fondo povertà” destinate al finanziamento dei servizi territoriali e il piano per gli interventi e i servizi di contrasto alla povertà approvato di recente dalla Conferenza Stato-Regioni-Enti locali. Leone analizza l’incidenza sulle risorse regionali dei 5 criteri di riparto, richiama l’attenzione su alcuni aspetti paradossali e su alcune iniquità e suggerisce, in una possibile riallocazione futura delle risorse, di eliminare un indicatore fonte di distorsioni: la quota di popolazione residente nella regione.

Il Reddito di Inclusione e i poveri da mancanza di lavoro: alcuni dilemmi dell’attivazione

Liliana Leone ragiona sulle caratteristiche e sul ruolo delle pratiche di attivazione nei sistemi di reddito minimo – dunque, anche con riferimento al Reddito di Inclusione (REI) – a partire dai risultati della valutazione della misura Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA). Leone concentra in modo particolare la propria attenzione sui casi in cui la causa primaria alla base delle condizioni di povertà sia la mancanza di lavoro e indica i problemi specifici che essi pongono alle pratiche di attivazione.