Futuro del lavoro e disuguaglianze secondo la Banca Mondiale

Iacopo Gronchi e Dario Guarascio analizzano il World Development Report 2019 della Banca Mondiale, che si occupa della relazione tra cambiamento tecnologico e diseguaglianze e individua nella “manutenzione” e nell’accrescimento del capitale umano la policy più idonea per limitare i rischi che le trasformazioni in corso pongono a lavoratori e imprese. Gronchi e Guarascio richiamano l’attenzione su alcuni aspetti critici dell’analisi della Banca Mondiale e sulle loro implicazioni per l’efficacia delle policies suggerite.

Un “Manifesto” progressista: il Rapporto Prosperity and Justice dell’IPPR

Iacopo Gronchi presenta i principali contenuti del Rapporto Prosperity and Justice – A plan for the new economy, recentemente pubblicato dalla Commissione sulla Giustizia Economica dell’IPPR. Il Rapporto ricostruisce la recente evoluzione dell’economia britannica, soffermandosi sulle dinamiche della disuguaglianza e, come sottolinea Gronchi, ha il pregio di non limitarsi ad analisi o proposte specifiche ma offre un quadro che, nella ricca parte propositiva, rappresenta un Manifesto al quale un rinnovato schieramento politico progressista può ispirarsi.

Organizzare i dati e le infrastrutture digitali come beni comuni: una proposta dalla Gran Bretagna

Iacopo Gronchi illustra un discussion paper recentemente pubblicato in Gran Bretagna dall’IPPR che contiene proposte innovative sull’opportunità di regolamentare le piatteforme digitali e sulle modalità attraverso le quali realizzare tale regolamentazione. Come chiarisce Gronchi la proposta si basa sull’idea che per far fronte agli effetti negativi – sociali, economici e politici – dalle c.d. piattaforme “universali” (Facebook, Alphabet, Amazon, Apple) occorra concepire i big data e le infrastrutture digitali come “beni collettivi”, per la cui tutela sono necessarie istituzioni dedicate.