Giuseppe Celi è professore associato presso l'Università di Foggia.

Vecchie e nuove asimmetrie: l’Europa di fronte alla guerra

Giuseppe Celi, Dario Guarascio, Jelena Reljic, Annamaria Simonazzi e Francesco Zezza sostengono che la guerra rischia di avere impatti asimmetrici sulle economie europee, per effetto della differente vulnerabilità rispetto alle produzioni energivore e della diversa dipendenza dalle fonti fossili e dalle importazioni russe. Di fronte al rischio che la guerra frammenti il sistema commerciale globale in due blocchi contrapposti, la sfida per l’Europa sarà triplice: sostenere i redditi, rafforzare i mercati interni e recuperare sovranità tecnologica e produttiva.

Sull’affollata via di Damasco

Giuseppe Celi, Dario Guarascio e Annamaria Simonazzi intervengono nel dibattitto sulla riforma delle regole fiscali europee esaminando alcune delle principali proposte recentemente formulate al riguardo. Celli, Guarascio e Simonazzi si chiedono in particolare in che misura tali proposte rappresentino una reale discontinuità rispetto all’impianto di politica economica sino ad oggi dominante nella EuroZona e sottolineano l’importanza che hanno in molti casi alcuni dettagli che restano ancora non precisati.

La crisi dell’Unione Monetaria e le relazioni centro-periferia in Europa

Giuseppe Celi, Andrea Ginzburg, Dario Guarascio e Anna Maria Simonazzi presentano un sintesi del loro recente libro “Crisis in the European Monetary Union. A core-periphery perspective” dove propongono una lettura di lungo periodo dei problemi dell’Europa. In particolare, essi danno conto del processo di polarizzazione in atto che vede, da un lato, un ‘centro’ forte (la Germania) e, dall’altro, due ‘periferie’ eterogenee ma dipendenti dal medesimo centro (il Sud e l’Est Europa). Nelle conclusioni gli autori indicano la strada da percorre per rinnovare le politiche europee.