Fulvio Lorefice (Catania, 1984) è dottore di ricerca in Storia dell’Età contemporanea nei secoli XIX e XX presso l’Università di Bologna. È autore di «Ribellarsi non basta. I subalterni e l'organizzazione necessaria» (Roma, Bordeaux Edizioni, 2017), oltre che di saggi pubblicati su riviste scientifiche. I suoi interessi di ricerca riguardano la storia degli Stati Uniti e la loro politica estera. Ha svolto inoltre attività di ricerca sui modelli di mobilitazione cognitiva per i partiti, il rapporto tra intellettuali, esperti e politica e l’evoluzione delle culture politiche.

La politica come scienza. L’esperienza di Frattocchie

Fulvio Lorefice si occupa della formazione della classe politica, una precondizione per quell’effettiva «centralità del parlamento» che queste elezioni temporaneamente ci consegnano. In particolare, l’autore si sofferma sull’esperienza del sistema educativo di scuole nazionali e regionali del Partito Comunista Italiano e quindi sul relativo processo di pedagogia politica delle masse. Nel ricordare la figura intellettuale di Luciano Gruppi, sostiene l’importanza per la sinistra odierna del linguaggio e della sua accessibilità.