Il pipistrello di Wuhan e la televisione

Enrico Menduni sostiene che la pandemia ha stravolto le tendenze dell’intrattenimento audiovisivo italiano, aumentando i tempi di fruizione, arrestando il declino della televisione generalista e accelerando la penetrazione delle piattaforme. Interrogandosi sulla reversibilità di questi effetti, Menduni ipotizza che si profili una sfera pubblica con tre componenti tendenzialmente in equilibrio: i media istituzionali, collante della società, i social tutori della diversità, lo streaming come accesso alla creatività e all’intrattenimento.