Annalisa Cicerchia, economista della cultura, è Primo ricercatore presso l’Istituto Nazionale di Statistica.

Guai ai piccoli

Come va la vita, in Italia, per i più giovani? Annalisa Cicerchia cerca di rispondere a questa domanda, attingendo al Rapporto sul Benessere Equo e Sostenibile, appena pubblicato dall’Istat. E la risposta è ‘non bene’. Tra il 2020 e il 2021 si sono ulteriormente aggravate debolezze storiche e carenze strutturali, che si ripercuotono su educazione, lavoro e reddito. Ma a destare nuova preoccupazione è soprattutto il diffondersi di una forte insoddisfazione oltre che il calo del benessere mentale, anche tra i bambini e in modo particolare tra le ragazze.

Nuove frontiere della cura. L’arte nelle prescrizioni mediche

Annalisa Cicerchia ci ricorda che da più di 35 anni nel Regno Unito e nei paesi scandinavi è diffusa la Prescrizione sociale, una forma di integrazione delle terapie convenzionali, per alcune patologie, con programmi regolari di attività fisica (exercise on prescription) o di lettura (books on prescription). Questi nuovi approcci alla cura includono la fruizione di attività artistiche che si sta sperimentando anche in Italia con un progetto di teatro per bambini prescritto dai pediatri con ricetta da presentare in farmacia.

I Minori Stranieri Non Accompagnati alla prova della maggiore età

Martina Caroleo e Annalisa Cicerchia tornano ad occuparsi dei minori stranieri non accompagnati esaminando il delicato problema del passaggio dalla minore alla maggiore età. Le autrici mettono in luce le insufficienze dell’attuale normativa che andrebbe rivista riconoscendo, sulla scia di altri Servizi, che tra minorenni e adulti c’è una peculiare età intermedia, di fondamentale importanza per lo sviluppo dell’individuo; ciò favorirebbe una presa in carico dei ragazzi più completa e più favorevole alla loro reale integrazione sociale e alla conquista dell’autonomia.

I Minori Stranieri non Accompagnati in Italia: valutazione di un fenomeno in espansione

Martina Caroleo e Annalisa Cicerchia esaminano il fenomeno dei Minori Stranieri Non Accompagnati i cui ingressi nel nostro paese nel 2021 stati 7.976, il massimo degli ultimi 4 anni. Caroleo e Cicerchia illustrano il nostro sistema di accoglienza e, basandosi sul Sistema Informativo nazionale dei MSNA (SIM), attivo dal 2018, forniscono dati utili per conoscere meglio una popolazione hard to reach e di difficile descrizione statistica. Nelle conclusioni le autrici si interrogano sull’adeguatezza del nostro sistema di accoglienza.

La metà del cielo, un terzo del reddito. Disuguaglianze di genere nel World Inequality Report 2022

Annalisa Cicerchia esamina i dati sulle disuguaglianze di reddito tra uomini e donne contenuti nel World Inequality Report appena pubblicato da cui risulta che tali disuguaglianze rimangono significative sia all’interno dei paesi che a livello mondiale, a causa non soltanto delle forti disuguaglianze nei livelli salariali, ma anche delle disparità nei tipi di occupazione. Un dato nuovo e di interesse è quello che riguarda la quota di reddito da lavoro che va alle donne e che in media sarebbe rimasto invariato dal 1990.

Contro l’esclusione sociale, l’educazione al patrimonio culturale

Annalisa Cicerchia esamina il Piano Nazionale 2021 per l’educazione al patrimonio culturale, varato poche settimane fa dal Ministero della Cultura, che sottolinea il ruolo strategico dell’educazione al patrimonio per la ripresa culturale, economica e sociale. Cicerchia ricorda che una letteratura ormai trentennale mostra come il coinvolgimento nelle arti e nel patrimonio favorisca inclusione sociale, benessere e salute ma ricorda anche i dati che segnalano il perdurare di una grande distanza fra cittadini e beni culturali nel nostro paese.

La cultura nel PNRR tra nuove sensibilità e vecchi bias

Annalisa Cicerchia muovendo dalla considerazione che arte e cultura possono essere molto utili in una prospettiva di risanamento, ripresa e resilienza legge il PNRR alla luce del ruolo che esso riserva alla cultura. Cicerchia nota che la cultura è citata tra le primissime aree di intervento del PNRR e questo può essere motivo di soddisfazione; tuttavia, la lettura del Piano lascia affiorare anche alcuni vecchi bias che andrebbero superati per non indebolire l’efficacia degli interventi proposti.

Il settore culturale al tappeto: le opportunità per la ripresa

Annalisa Cicerchia analizzando i dati disponibili mostra come l’andamento del settore culturale durante la pandemia sia stato anche peggiore di quello del turismo. Nel 2020, cinema e spettacolo dal vivo hanno chiuso completamente per 165 giorni e per 133 hanno lavorato in modalità contingentata, con appena 67 giorni di funzionamento ordinario. Cicerchia sostiene che il COVID-19 ha aggravato preesistenti fragilità e nelle conclusioni sottolinea la necessità di dati aggiornati e dettagliati per avviare politiche di rilancio.

Misurare il capitale culturale

Annalisa Cicerchia partendo dall’osservazione che per la cultura e il patrimonio culturale non esiste, diversamente da quanto accade per l’ambiente, un metodo condiviso per valutare il flusso di servizi che essi offrono, illustra un recente documento del Department for Digital, Culture, Media and Sport (DCMS) del Regno Unito che si propone di gettare le basi per dare soluzione a questa mancanza evitando così il rischio che non si tenga conto del valore della cultura e del patrimonio (monetizzato o meno) nei processi decisionali.

Volere bene al patrimonio culturale

Annalisa Cicerchia ricorda che il 2018 è stato l’Anno europeo del Patrimonio culturale, con oltre 23 mila eventi in 37 paesi, e si interroga sui suoi effetti in Italia. A questo scopo richiama un sondaggio precedente al 2018 sul rapporto dei cittadini europei con il patrimonio culturale dal quale risultava che l’interesse e l’apprezzamento del campione italiano erano inferiori alla media europea. Uno studio italiano del 2020 si è chiesto se con l’Anno europeo fosse cambiato l’atteggiamento degli italiani verso i beni culturali e naturali: una volta tanto, è emersa una bella sorpresa.