Menabò n. 134/2020

In questo numero del Menabò, Michele Raitano interviene nel riemergente dibattito sull’età pensionabile, avanzando una proposta che permette flessibilità senza aggravi per i conti pubblici. Andrea Buratti torna sul tema delle tutele per i lavoratori autonomi ed esprime la propria valutazione della proposta avanzata dal CNEL. Francesca Oliosi prendendo spunto da quanto sta accadendo con la pandemia sostiene…

La flessibilità dell’età pensionabile: una soluzione a portata di mano che si stenta a riconoscere

Michele Raitano discute di flessibilità dell’età pensionabile, un tema che in queste settimane sta tornando al centro del dibattito italiano di politica economica. Dopo aver sottolineato che le misure introdotte negli ultimi anni sono temporanee e tutelano gruppi limitati di individui, Raitano chiarisce che l’introduzione di forme di pensionamento flessibile accompagnato da una riduzione attuariale sulla quota di pensione retributiva darebbe un’opportunità a tutti i lavoratori senza conseguenze rilevanti sull’equilibrio dei conti pubblici.

Quali tutele per il lavoro autonomo professionale?

Andrea Buratti interviene nel dibattito suscitato dal progetto di legge elaborato dal Cnel in materia di tutele delle lavoratrici e dei lavoratori autonomi iscritti alla Gestione separata dell’INPS. Partendo da una rappresentazione della variegata composizione della platea di riferimento, Buratti sottolinea la necessità di un’estensione di forme di tutela per il comparto e, con riferimento alla proposta del Cnel, ne illustra i pregi e ne discute alcuni dettagli applicativi.

“Follow the Data”. Uno sguardo europeo allo scontro sino-americano sul controllo dei dati personali

Alessandro Pillitu ragiona sul tema del controllo dei dati personali da parte di imprese di altri paesi prendendo spunto dai due ordini esecutivi con cui l’Amministrazione Trump, sostenendo che sono controllate dal Partito Comunista Cinese, ha messo in pericolo la continuazione delle attività delle società proprietarie delle app “tik-tok” e “wechat”. Pillitu ritiene che le preoccupazioni del Governo americano siano fondate, così come lo erano quelle della Corte di Giustizia Europea nella sentenza Schrems 2 riguardante “Facebook”.

Diritto delle religioni e pandemia. Dalla crisi all’opportunità

Francesca Oliosi riflette sull’elasticità dei diritti religiosi, che disciplinano la vita dei fedeli all’interno delle confessioni di appartenenza. Diversamente da quanto si è soliti pensare, anche i precetti e gli ordinamenti religiosi, in quanto diritti, evolvono e si adattano. Utilizzando come paradigma dell’evoluzione la modifica dell’approccio rispetto cd. gender gap e come esempio di adattamento delle confessioni l’attuale emergenza sanitaria, Oliosi sostiene che l’attuale crisi può rivelarsi anche un’ottima opportunità.

Politiche monetarie con tassi di interesse negativi come soluzione alla crisi?

Stefano Di Bucchianico e Riccardo Zolea discutono la proposta di affrontare la crisi mediante tassi di interesse negativi, come sostenuto di recente da Rogoff. Invece di soffermarsi sugli aspetti operativi riguardanti l’implementazione di tali politiche, i due autori spostano l’attenzione sui possibili rischi connessi a queste ultime e illustrano le ragioni per le quali considerano preferibile un’alternativa basata su politiche di spesa pubblica e istituti di credito pubblici.

La crisi e l’Europa. Un’opportunità per uscire dall’impasse?*

Francesco Saraceno parte dalla considerazione che nel dibattito sull’euro e le politiche economiche dominano due posizioni apparentemente antitetiche: a chi difende la situazione attuale e sostiene che le istituzioni europee hanno bisogno soltanto di aggiustamenti marginali si contrappone chi auspica il ritorno alla sovranità nazionale. Saraceno ritiene che, malgrado le apparenze, le due posizioni condividono l’idea di fondo che l’euro sia irriformabile, un’idea che considera sbagliata perché non è inevitabile l’identificazione dell’euro con il liberismo.

Ricostruire il passato, decostruire il presente. Stefano Fenoaltea (1943-2020)

Alberto Baffigi e Giacomo Gabbuti ricordano Stefano Fenoaltea, economista e storico economico, tra i pionieri della cosiddetta “cliometria”, scomparso il 14 settembre 2020. In particolare, Baffigi e Gabbuti si soffermano sul suo meticoloso “ricostruire il passato” e ricordano le sollecitazioni metodologiche di Fenoaltea, che negli ultimi anni aveva sistematizzato una profonda riflessione lunga mezzo secolo sul rapporto tra realtà e misurazione, e sull’idea stessa di progresso.

Ma vedi di crescere! E, soprattutto, di includere. L’Europa e la crescita inclusiva in un recente Rapporto della Commissione Europea

Frateblu presenta i risultati contenuti in un recente Rapporto della Commissione Europea sul grado di inclusività della crescita economica in Europa nel decennio 2007-2017. Il Rapporto documenta come la crescita aggregata sia stata poco inclusiva poiché di essa hanno beneficiato soprattutto le fasce di popolazione più benestanti. Il Rapporto auspica, quindi, politiche che siano in grado di distribuire più equamente i frutti della crescita tra tutte le fasce di reddito almeno nel medio periodo.