Quanto è povera l’India?

Elisabetta Basile illustra le ragioni che sono alla base dell’incertezza nella stima della povertà nell’India contemporanea. Basile dopo aver ripercorso i numerosi cambiamenti nei metodi di stima intervenuti dal 1962, si sofferma sulla natura politica delle scelte del Governo indiano e ricorda che le stime del Governo relative al 2009/10 indicano che circa un terzo della popolazione indiana vive in condizioni di estrema deprivazione, un valore molto vicino a quello calcolato dalla Banca Mondiale

I ricchi e i loro paradisi (fiscali)

Francesco Vona si occupa dei paradisi fiscali che amplificano il divario tra i super-ricchi e il resto della popolazione e creano danni all’erario pubblico. Vona ricorda che i paradisi fiscali continuano a proliferare nonostante le azioni portate avanti dal G20 e dalle maggiori economie mondiali. Basandosi sui recenti lavori di Gabriel Zucman, egli fornisce elementi per comprendere ed analizzare i fondamenti politico-economici dei fallimenti nella lotta ai paradisi fiscali e delinea le strategie in grado di combattere realmente i paradisi fiscali.

Il progetto Jacobin: un “magazine di sinistra” d’avanguardia

Paola Basso racconta l’esperienza di Jacobin, un colorato magazine americano fondato qualche anno fa da un ragazzo ventenne e con una redazione quasi completamente “under 30” che, pur definendosi apertamente “socialista”, sta riscuotendo un grande successo tra i più giovani e riconoscimento tra i meno giovani. Basso suggerisce che la formula vincente consista in un binomio di serietà e humor e nella rottura di molti schemi classici abbinati alle riviste di sinistra – stilistici, grafici e lessicali – pur mantenendone vivi i valori.

Crisi e salute nell’Europa meridionale: il morbo dell’austerità

Stefania Gabriele esamina le principali conseguenze dei tagli alla spesa sanitaria in alcuni paesi dell’Europa Meridionale e dei conseguenti cambiamenti nel disegno del sistema di Welfare. In particolare, Gabriele sottolinea che in Grecia restano esclusi dai servizi sanitari i disoccupati di lunga durata e in Spagna vengono penalizzati gli immigrati e i giovani di più di 26 anni. Inoltre sono particolarmente preoccupanti i segnali di una riduzione della speranza di vita in buona salute in Italia e Grecia e l’aumento, in quest’ultimo paese, dei suicidi

Ci vuole un villaggio per far crescere un bambino… e farlo uscire dalla povertà

Cristina Duranti racconta la drammatica realtà di Kanina, una comunità mineraria della Repubblica Democratica del Congo da cui proviene una grande quota della produzione mondiale di cobalto, di coltan e di rame. A Kanina è assente ogni forma di vita comunitaria e i bambini lavorano in miniera già a 3 o 4 anni. Duranti illustra un progetto che dal 2013 ha cominciato a ricostruire in questo villaggio il tessuto comunitario partendo dai bambini e, a distanza di un anno, ha qualche buona notizia da raccontare.

Quanto è costoso essere poveri: il “rent to own” negli Stati Uniti

Michele Raitano, dopo aver segnalato come in USA le recenti ottime performance macroeconomiche si accompagnino ad un’ulteriore crescita della diseguaglianza, racconta lo sviluppo del “rent to own” – uno strumento che la grande distribuzione americana ha pensato per permettere di acquistare beni durevoli anche alle fasce di popolazione meno abbienti che non possono accedere al credito – e sottolinea come lo sviluppo del “rent to own” presenti aspetti particolarmente problematici che possono determinare un ulteriore peggioramento della diseguaglianza.

Rosetta, la cacciatrice di comete

Il 6 Agosto 2014, Rosetta, la cacciatrice di comete dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), dopo un viaggio di dieci anni è arrivata paziente e puntuale al suo appuntamento, a 500 milioni di km dalla Terra, con una piccola, piccolissima, cometa, dalla forma a “paperella” e un nome impronunciabile 67P/Churyumov–Gerasimenko. E qualche mese dopo, il 12 Novembre,…

Il finanziamento della politica negli Usa dopo McCutcheon v. Fec.

Giulia Aravantinou Leonidi ricorda che le recenti elezioni di midterm negli Stati Uniti si sono svolte con regole diverse rispetto alle possibilità di finanziamento privato dei politici. Infatti, nello scorso aprile, la Corte Suprema ha dichiarato incostituzionale il tetto sulle donazioni elettorali dei privati. Aravantinou Leonidi illustra le motivazioni addotte dalla Corte e alcune conseguenze della sentenza, rilevanti anche per il rapporto tra disuguaglianza economica e politica.

Dai Millennium Development Goals (MDGs) ai Sustainable Development Goals (SDGs): Lost in Translation

Monni e Pallottino ricordano che nel 2015 verranno a scadenza gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio e che è in corso il dibattito per definire i nuovi obiettivi. Monni e Pallottino illustrano il risultato provvisorio di questo dibattito che consiste in una lista di 17 nuovi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e sostengono che in questa lista sono presenti tutte le parole chiave del ‘politically correct’ dello sviluppo, ma sembra mancare la cosa più importante: il coraggio di rompere con le vecchie idee.

L’economia verde, la transizione ecologica e il lavoro: considerazioni a partire dall’esperienza dell’ Australia e della Cina.

Elisabetta Magnani dà conto della recente posizione del governo australiano, del tutto negativa rispetto alle politiche di contrasto del cambiamento climatico e di transizione ecologica. Anche richiamando il più articolato dibattito presente in Cina, Magnani affronta il tema cruciale del trade-off tra ambiente e lavoro e sottolinea come la green economy non garantisca la creazione di posti di lavoro in grado di assicurare equità e dignità ai lavoratori.