Serve il finanziamento pubblico dei partiti?

Rispondono, confrontandosi secondo le regole dei Dialoghi di “Etica e Economia”   Roberta Lombardi Deputato – Movimento 5 Stelle e Alfio Mastropaolo Professore di Democrazia e Partecipazione Politica – Università di Torino   Introduce: Maurizio Franzini, Etica e Economia, Modera: Fabrizio Barca, Etica e Economia Il dialogo si è svolto secondo il formato ideato dall’Associazione…

La vittoria di Macron e lo stato di salute della democrazia

Alfio Mastropaolo analizza le ultime elezioni presidenziali francesi per trarne valutazioni sullo stato delle democrazie avanzate. Secondo Mastropaolo esse sono state il trionfo dell’antipolitica che, però, non è un fenomeno unitario. Inoltre, il successo di Macron segna, come non era mai successo, l’entrata in politica del mondo imprenditoriale con il rischio di travolgere confini stabiliti da secoli. Infine, le presidenziali francesi consentono di riflettere sulle effettive conseguenze delle drastiche semplificazioni imposte dai regimi maggioritari.

“Registri finanziari di tutto il mondo: unitevi!”. Il flagello dei paradisi fiscali e come combatterlo

Paolo Paesani discute il libro di Gabriel Zucman sul tema dei paradisi fiscali, soffermandosi in particolare sulle sue stime della ricchezza nascosta in quei paradisi, sulla tassazione evasa, sul metodo utilizzato per effettuare queste stime nonché sulle origini storiche del fenomeno. Paesani illustra anche le modalità con le quali si accede ai paradisi fiscali nonché gli effetti negativi che essi producono sulla giustizia e l’uguaglianza a livello globale e sottolinea l’urgenza di interventi diretti a contrastarli efficacemente.

L’economia del mondo di mezzo

Roma, 16 Marzo 2017, Processo per Mafia Capitale, Salvatore Buzzi: “Signor presidente, col controesame io voglio dà una mano alla lotta alla corruzione in questo paese”. La Capitale è stata appena investita da un’ondata di vicende giudiziarie, Fabrizio Patriarca esaminando il materiale processuale prodotto da queste vicende, propone un’analisi economica del mondo di mezzo, inteso non come un magma piratesco e romanzabile che si muove tra potere e cittadini, ma come il complesso di istituzioni formali e non che regolano in Italia il rapporto tra pubblico e privato.

La disuguaglianza è una scelta politica

Alessandra Cataldi e Eleonora Romano sintetizzano la lezione che il premio Nobel Joseph Stiglitz ha tenuto in occasione della prima lezione Tarantelli sul tema “Disuguaglianze e rendite”. Dopo aver presentato alcuni dati relativi alla crescita imperiosa delle disuguaglianze negli Stati Uniti e in Europa, Stiglitz ha ragionato sulle cause di questa crescita, sottolineando come essa non sia dipesa da “leggi economiche naturali”, ma, piuttosto, da deliberate scelte di politica economica che hanno favorito l’accumularsi di rendite ingiustificate.

Serve ancora il copyright*?

Alberto Cottica ed Enzo Mazza hanno presentato i loro argomenti, discusso e risposto alle seguenti domande: Il copyright incentiva la produzione intellettuale, la creatività e l’innovazione? Il copyright genera disuguaglianza di opportunità fra gli autori perché chi ne beneficia può usare le risorse acquisite per alterare la domanda a proprio favore? Il diritto d’autore disincentiva…

La tassa sui robot: discutiamone

Maurizio Franzini riflette sulla cosiddetta “tassa sui robot” per far fronte al rischio di disoccupazione di cui si è discusso soprattutto dopo la favorevole presa di posizione di Bill Gates. Franzini dopo aver ricordato che la proposta è stata avanzata, e bocciata, nel Parlamento europeo, sostiene, anche richiamando studi recenti sugli effetti dei robot su occupazione e salari, che le reazioni generalmente negative verso la tassa sono basate su argomenti che non appaiono conclusivi e auspica che del problema da cui è nata la proposta si discuta al di fuori di opposti pregiudizi.

Il grande esempio di un piccolo uomo sardo

Marina Cicolini ci fa conoscere la storia di Ovidio, anziano agricoltore/allevatore sardo protagonista di una vicenda giudiziaria per molti versi inusuale che nasce da un non frequente episodio di resistenza alle lusinghe della ricchezza. Ovidio possiede nelle vicinanze della spiaggia di Tuerredda, nel sud ovest della Sardegna, una piccola casa e una stradina che collega la piccola casa alla spiaggia. Un giorno qualcuno ha deciso che quella spiaggia fosse il luogo ideale per costruire un lussuoso resort. Ma Ovidio non la pensava così…..