Dalla Visita del Papa a Roma Tre, due insegnamenti per l’Università

Pasquale Tridico dà conto di quanto Papa Francesco ha detto in occasione della sua visita all’Università Roma Tre. Dopo aver presentato gli argomenti con i quali il Papa ha criticato il capitalismo contemporaneo, Tridico si sofferma sui due insegnamenti che si possono trarre da essi: la necessità di porre il lavoro e la produzione al servizio dell’uomo e di frenare il processo di finanziarizzazione con le sue negative conseguenze. Tridico conclude sostenendo che l’Università e la ricerca dovrebbero prestare attenzione a questi due insegnamenti.

La scuola italiana e il divario tra “ricchi” e “poveri”

Maurizio Franzini e Michele Raitano esaminano un recente studio pubblicato dall’OCSE che ha ricevuto molta attenzione e che è stato interpretato come la prova che la scuola italiana riduce i divari tra i figli dei ricchi e quelli dei poveri. Franzini e Raitano spiegano l’effettivo contenuto dello studio e perché esso non possa in alcun modo giustificare l’affermazione che la scuola italiana è “inclusiva”. Al contrario, altri dati mostrano che essa non lo è affatto e rischia di esserlo sempre meno, se alcune tendenze in atto non verranno contrastate.

L’Italia ha bisogno di sentire “qualcosa di sinistra”

Marco Valente analizza alcune delle principali iniziative di politica economica attuate dal governo Renzi e sostiene che esse sono non solo estranee alla tradizione politica dei partiti di sinistra ma anche basate su una prospettiva teorica del funzionamento dell’economia obsoleta e screditata. La conclusione di Valente è che quelle iniziative non sono in grado di far fronte ai problemi per i quali sono state adottate e, al contrario, rischiano di aggravarli se non verranno sostituite da azioni politiche “di sinistra”.

Sulla scrittura delle memorie di Luciano Barca

Florindo Rubbettino basandosi sul suo intervento alla recente inaugurazione del Fondo Librario “Luciano Barca” ad Ancona, ricostruisce la vicenda editoriale delle Cronache dall’interno del vertice del PCI di Luciano Barca, edite da Rubbettino nel 2005 e sottolinea l’importanza sia del lavoro culturale che sta dietro la scrittura e la diffusione editoriale della memorialistica storica (ricordare, conservare, trasmettere) sia della memoria storica condivisa e della necessità di un confronto aperto e generoso sulle eredità delle culture e tradizioni politiche, sui loro successi e limiti.

Dare lavoro, non reddito. Liberiamoci da alcuni pregiudizi

Elena Granaglia interviene nel dibattito sull’opportunità di introdurre misure universalistiche di sostegno ai redditi e mette in rilievo alcuni pregiudizi presenti nella posizione, diffusa nel nostro paese – e di recente ribadita dall’ex Presidente del Consiglio, Matteo Renzi – secondo cui dare reddito, anziché lavoro, equivarrebbe a negare la dignità umana. Granaglia sostiene che evitare tali pregiudizi può essere utile anche per migliorare le politiche di contrasto alla povertà, che sono in via di definizione nel nostro paese.

Parole da ieri e dall’oggi. Un ricordo di Luciano Barca

Giorgio Cisbani traccia un breve, toccante ricordo di Luciano Barca e del suo rapporto con le Marche, nella cui circoscrizione fu eletto deputato in 6 legislature. Il ricordo è stato letto ad Ancona il 10 marzo scorso, in occasione dell’ inaugurazione della Cittadella della Cultura del Consiglio Regionale delle Marche all’interno della quale ha trovato sistemazione il Fondo librario e carte “Luciano Barca”.

Post-verità o post-politica? Dalla parola dell’anno all’uomo dell’anno

Antonio Nicita dedica il Contrappunto alla post-verità. Dopo aver definito il termine, Nicita sostiene che, come dimostrano le elezioni americane, la post-verità è fortemente legata alle emozioni suscitate attraverso offending speech e discorsi denigratori se non proprio d’odio (hatespeech). L’implicazione, secondo Nicita, è che il contesto regolatorio di riferimento potrebbe essere quello dell’hatespeech già tracciato nel protocollo sul Cybercrime Treaty, e non quello più rischioso della regolazione delle false notizie.