Dalle “fiscal rules” al “fiscal bargain”

Morales Sloop partendo dall’approvazione della Nota di Aggiornamento al Def torna a discutere le Fiscal rules europee.Dopo aver esaminatoi principali scenari di finanza pubblica stimati nella Nota, Morales Sloop mostra le incongruenze del sistema di governance, che considera un complesso labirinto di regole e tecnicismi sottoposto a frequenti revisioni, e conclude auspicando che siano presto riviste le regole europee (e le tracce che hanno lasciato sulla nostra Costituzione), frutto dell’ormai screditata teoria dell’austerità espansiva.

A proposito di corruzione nel reclutamento universitario e di come combatterla

Pemme, cioè cinque redattori del Menabò, riferendosi all’inchiesta sulle abilitazioni che ha portato all’arresto di diversi professori universitari, sostengono che si è dato poco rilievo alle caratteristiche di questo specifico atto corruttivo con la conseguenza di suggerire rimedi inappropriati. Secondo gli autori per prevenire questa forma di corruzione nel reclutamento universitario– ma anche altre – occorre introdurre (e applicare) severe sanzioni individuali e non ulteriori norme che rischiano di essere inefficaci e di generare altri problemi.

Contro la disuguaglianza. Resoconto di una bella mattinata a Montecitorio

Elena Granaglia, dedica il Resoconto alla presentazione del Manifesto contro la Disuguaglianza tenutasi alla Camera dei Deputati lo scorso 21 settembre. Il Manifesto, elaborato da economisti impegnati in Nens e in Etica e Economia, fornisce i principali dati sulla disuguaglianza odierna; ragiona sull’accettabilità di tali disuguaglianze, considerando sia i meccanismi che ne sono alla base sia le possibili conseguenze di disuguaglianze elevate e formula 28 proposte di contrasto.

Da vecchi saremo tutti poveri? La necessità di una vera “pensione di garanzia”

Michele Raitano, dopo essersi chiesto quanto sia fondato il luogo comune in base al quale, nel sistema contributivo, tutti riceveranno pensioni di importo molto limitato, discute le possibili misure dirette a migliorare le future prestazioni pensionistiche per i giovani di oggi. Prendendo spunto dal dibattito sulla “pensione di garanzia”, avviato nelle scorse settimane, Raitano sostiene che una misura di carattere previdenziale, tarata sulla storia lavorativa individuale, sia preferibile a una prestazione meramente assistenziale.

Discriminazioni razziali ed etniche nelle aule di giustizia: le questioni aperte

Maria Teresa Ambrosio si occupa della tutela giurisdizionale contro le discriminazioni a sfondo razziale, etnico o per nazionalità e sostiene che essa “subisce un arresto” nel mercato del lavoro dove gli immigrati lavoratori o in cerca di lavoro sempre più spesso non denunciano gli svantaggi e i trattamenti pregiudizievoli di cui restano vittime. Ambrosio ritiene che disinformazione e povertà sono solo due delle possibili cause e conclude invitando le parti sociali ad assumere un ruolo più attivo nella lotta alle discriminazioni sul lavoro.

Presentazione del Manifesto contro la disuguaglianza

Interverranno:
Romano Prodi
Maurizio Franzini, Presidente di Etica e Economia
Vincenzo Visco, Presidente del Nens
E’ previsto il saluto della Presidente della Camera Laura Boldrini.
 
Coordinerà Roberta Carlini.
Per partecipare occorre inviare una e-mail all’indirizzo
segreteria@nens.it
Si ricorda che per accedere alla Camera dei Deputati per gli uomini è obbligatoria giacca e cravatta.

Anche l’evasione non è uguale per tutti: gli effetti dei paradisi fiscali sulla diseguaglianza

Paolo Paesani e Michele Raitano riflettono sui vantaggi che l’integrazione tra dati fiscali e campionari offre per misurare meglio la diseguaglianza e individuarne il rapporto con l’evasione fiscale. Riprendendo uno studio recente di Alstadsæter, Johanessen e Zucman – che fa uso anche micro-dati sulla ricchezza nascosta nei paradisi fiscali per stimare la distribuzione dell’evasione in Svezia, Norvegia e Danimarca – Paesani e Raitano sostengono che poiché l’evasione avvantaggia i più ricchi contrastarla equivale a ridurre le diseguaglianze.

Precari e Capitale

Massimo De Minicis riflette sulla natura del lavoro nell’epoca delle piattaforme digitali e sulla sua difficile classificazione come lavoro autonomo o subordinato. Riprendendo alcune antiche suggestioni di Alain Supiot e Mario Tronti, De Minicis sostiene che la differenza tra le due tipologie di lavoro consiste più che nella presenza di forme di eterodirezione nell’esecuzione della mansione nelle caratteristiche delle cooperazione produttiva del lavoratore in un’organizzazione collettiva del lavoro (Labour platform) concepita da altri e per altri.