La leggenda delle disuguaglianze crescenti?

FrGRa si occupano di un recente articolo di Luca Ricolfi pubblicato sul Sole 24ore e basato su una ricerca condotta dalla Fondazione Hume, nel quale si sostiene che quella delle disuguaglianze crescenti sarebbe una leggenda. FraGRa concordano con Ricolfi che è impreciso affermare che la disuguaglianza è in crescita ovunque ma ricordano che gli studiosi del fenomeno non commettono questo errore. Inoltre essi esprimono le proprie perplessità su diverse affermazioni di Ricolfi e sul messaggio tranquillizzante rispetto alle disuguaglianze che sembrano trasmettere

Le tasse e la fuga dei ricchi

Maurizio Franzini, in un contributo già pubblicato sul Menabò, esamina la diffusa opinione secondo cui i ricchi reagiscono all’aumento delle tasse trasferendo altrove la propria residenza. Dopo avere ricordato, quali siano le conoscenze non aneddotiche di cui disponiamo sull’influenza che le tasse esercitano sulle decisioni dei ricchi di trasferirsi, Franzini si chiede se le migrazioni dei ricchi indotte da inasprimenti fiscali, anche quando avessero luogo, producono conseguenze negative come la riduzione del gettito fiscale o il rallentamento della crescita economica.

I ricchi e i loro paradisi (fiscali)

Francesco Vona si occupa dei paradisi fiscali che amplificano il divario tra i super-ricchi e il resto della popolazione e creano danni all’erario pubblico. Vona ricorda che i paradisi fiscali continuano a proliferare nonostante le azioni portate avanti dal G20 e dalle maggiori economie mondiali. Basandosi sui recenti lavori di Gabriel Zucman, egli fornisce elementi per comprendere ed analizzare i fondamenti politico-economici dei fallimenti nella lotta ai paradisi fiscali e delinea le strategie in grado di combattere realmente i paradisi fiscali.

Non solo talento: una spiegazione dei super-redditi dei calciatori di serie A

Francesco Principe e Michele Raitano si concentrano su una particolare categoria di super-ricchi, i calciatori. Dopo aver documentato l’elevatissima diseguaglianza dei redditi all’interno di questo gruppo di lavoratori privilegiati i due autori si chiedono se essa dipenda dalle differenze di talento. Utilizzando un dataset longitudinale che raccoglie, per i calciatori della serie A italiana, stipendi, performance e altre variabili, Principe e Raitano sostengono che un ruolo importante è svolto dal “potere” di cui dispongono in varie forme i calciatori o i club di appartenenza.

Università di serie A e studenti di serie B: avvertenze per l’uso dei ranking

Maurizio Franzini, partendo da un report dell’Economist sulla situazione delle Università nel mondo, esamina caratteristiche e funzioni delle classifiche globali delle Università. Basandosi anche su alcune evidenze prodotte dall’ Economist, Franzini teme che, per come sono oggi costruite, quelle classifiche possano penalizzare qualità della didattica e creazione di “capitale umano” e propone alcune riflessioni più generali sul ruolo che le classifiche, anche le meglio congegnate, dovrebbero avere nella definizione delle politiche universitarie.

Il progetto Jacobin: un “magazine di sinistra” d’avanguardia

Paola Basso racconta l’esperienza di Jacobin, un colorato magazine americano fondato qualche anno fa da un ragazzo ventenne e con una redazione quasi completamente “under 30” che, pur definendosi apertamente “socialista”, sta riscuotendo un grande successo tra i più giovani e riconoscimento tra i meno giovani. Basso suggerisce che la formula vincente consista in un binomio di serietà e humor e nella rottura di molti schemi classici abbinati alle riviste di sinistra – stilistici, grafici e lessicali – pur mantenendone vivi i valori.

Il gioco d’azzardo patologico. Uno sguardo alla situazione italiana

Gianluca Farfaneti si occupa del gioco d’azzardo in Italia e delle problematiche economiche, sociali e sanitarie che esso solleva. Dopo avere richiamato alcuni dati sulla sua espansione e dopo avere sottolineato che mancano norme in grado di tutelare soprattutto le fasce più deboli dai rischi e dai pericoli che esso comporta, Farfaneti illustra alcune buone pratiche nel campo della prevenzione e del trattamento e sostiene che occorre un’azione integrata a livello legislativo e di comunità per sviluppare efficaci interventi assistenziali e di prevenzione.

EI Towers – Rai way: l’obiettivo è l’efficienza o la cassa?

Antonio Scialà dedica il “Contrappunto” alla recente notizia dell’Opas su Rai way lanciata da EI Towers, società del gruppo Mediaset. Dopo aver riassunto i termini della vicenda, Scialà propone una riflessione sugli effetti che avrebbe l’Opas, qualora andasse in porto, sulla struttura del mercato dei servizi televisivi, sottolineando l’urgenza di una definizione del quadro regolatorio del settore

La maternità è come un master

Riccarda Zezza ricorda che in Italia sono bassi sia i tassi di occupazione delle donne sia i tassi di fertilità. Riferendosi anche ai dati che dimostrano come da noi i tassi di occupazione femminile siano negativamente correlati al numero di figli, Zezza sostiene che un passo importante per modificare questa situazione consiste nel fare in modo che la maternità non diventi causa di disoccupazione. In realtà, la maternità permette alle donne di sviluppare capacità che possono essere di valore anche nel lavoro. Da queste considerazioni è nato il progetto maam® – maternity as a master che Zezza illustra nel suo contributo