Di fragile costituzione: riflessioni sullo stato attuale dell’Unione Monetaria Europea in una prospettiva storica

Paolo Paesani ricorda che spesso le unioni monetarie nascono come soluzione a un problema contingente che coinvolge nazioni diverse, integrate sul piano commerciale e finanziario. Per questo, sostiene Paesani, i benefici dell’unione monetaria sono immediatamente percepiti, diversamente dai suoi costi. Si può così determinare un’indebita accelerazione nel processo di creazione dell’unione monetaria e ciò contribuisce a spiegare perchè gli avvertimenti sulle fragilità strutturali dell’UME siano stati ignorati, fino a giungere all’attuale crisi.

La scuola finlandese: eccellenza e uguaglianza di opportunità

Simone Vallone richiama l’attenzione sui successi della scuola in Finlandia sotto il profilo sia della performance degli studenti nei test internazionali sull’apprendimento sia della sua capacità di assicurare effettiva eguaglianza di opportunità agli studenti. Le ragioni di questo successo vanno ricondotte a un processo di riforma attento e coerente di cui Vallone ricostruisce gli aspetti principali

Poco Tfr in busta paga: prime evidenze e aspetti critici

Sergio Ginebri e Francesco Maglione commentano le prime evidenze sulle adesioni all’opportunità di anticipare il Tfr in busta paga, introdotta dall’ultima legge di stabilità. Le adesioni, per il momento, sono molto inferiori alle previsioni del governo e secondo i due autori la causa principale è il trattamento fiscale del Tfr anticipato, equiparato a una qualsiasi altra fonte di reddito, che rende non conveniente aderire anche a chi ha redditi inferiori a 15 mila euro, a causa degli effetti negativi sul calcolo dell’assegno al nucleo familiare e dell’ISEE

Chi si preoccupa delle disuguaglianze e chi no

FraGRa riflettono su alcuni degli argomenti di chi non si preoccupa delle disuguaglianze economiche. L’occasione è offerta da un recente editoriale di Alesina sul Corriere della Sera. Gli argomenti esaminati da FraGRa sono quello secondo cui non occorre preoccuparsi delle disuguaglianze ma solo della mobilità sociale; quello per il quale le disuguaglianze creano incentivi essenziali per il benessere sociale e infine quello, spesso implicito, che l’alternativa alle disuguaglianze correnti è un’assoluta e immeritocratica eguaglianza

La scuola & Libera: esperienze di educazione all’economia legale

Elena Paparella dà conto di una pluralità di attività e progetti diretti a diffondere la cultura della legalità nelle scuole di cui si è fatta promotrice Libera. Nel commentare queste esperienze Paparella ne mette in luce il rapporto con l’obiettivo di realizzare una scuola aperta, intesa anche come laboratorio di educazione alla cittadinanza, enunciato nel ddl di riforma della scuola e suggerisce che un’attenta considerazione di queste esperienze potrebbe essere di aiuto al legislatore per meglio specificare gli obiettivi da perseguire.

Reddito vs. lavoro: una contrapposizione infondata

Il Contrappunto di Elena Granaglia è dedicato a confutare una posizione radicata nel nostro paese, e recentemente ribadita dal Presidente del Consiglio: quella secondo cui assicurare a tutti un reddito rappresenterebbe una misura inevitabilmente assistenzialistica. Le argomentazioni presentate da Granaglia fanno leva sulla natura di opportunità fondamentale che il reddito ha a prescindere dal lavoro e sulla presenza di una pluralità di complementarità fra i trasferimenti monetari e la promozione dell’occupazione.

iXem Labs – Tecnologia per la sostenibilità

Daniele Trinchero illustra l’attività degli iXem Labs che sono un organo del Politecnico di Torino specializzato in comunicazioni senza fili in ambienti complessi. Trinchero racconta come tra il 2004 e il 2015 gli iXem Labs hanno realizzato sistemi di monitoraggio per accrescere sostenibilità e sicurezza dei processi produttivi e di trasporto. Contemporaneamente questa competenza è stata applicata alla realizzazione di progetti dimostrativi per portare connettività a banda larga in luoghi digital divisi, a cominciare dalla compagna piemontese, per arrivare alla Foresta Amazzonica e all’Oceano Indiano.

Esclusione sociale ed emarginazione in India

Elisabetta Basile completa la sua analisi dell’esclusione sociale in India prendendo il esame gli aspetti della deprivazione non considerati nelle stime della povertà di reddito. Da tale esame risulta che le categorie sociali più vulnerabili sono sempre più marginalizzate. Basile sottolinea che la crescita del reddito non ha promosso, in India, lo sviluppo umano e ciò è confermato dalla modesta performance dell’India nel raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio. In realtà emarginazione e deprivazione si rafforzano reciprocamente.