“In Bici Senza Sella”. Storia di un “film precario”

Alessandro Giuggioli anche in seguito alla proiezione del film nella Facoltà di Economia della Sapienza, racconta la storia di “In Bici Senza Sella” e i suoi principali messaggi che riguardano i giovani e la precarietà del lavoro. Giuggioli, che del film è stato l’ideatore oltre che uno degli attori, ricorda le difficoltà incontrate a trovare i finanziamenti, il ricorso al crowfunding, l’attenzione successiva che il film ha suscitato tra gli addetti ai lavori e i premi, arrivati prima che il film venisse proiettato nelle sale italiane.

Zerovirgola istituzionali

Massimiliano Tancioni si occupa della recente querelle tra Ministero dell’Economia e Ufficio Parlamentare di bilancio sulle previsioni macroeconomiche. Dopo aver ricordato che la certificazione delle previsioni macroeconomiche – e non solo dei bilanci pubblici – è un’implicazione del Fiscal Compact, Tancioni ricostruisce i passaggi del confronto sugli zerovirgola, illustra le difficoltà che avrebbero sconsigliato di richiedere una certificazione oggettiva sulle previsioni e, comunque, indica i modi migliori per farvi fronte.

Ermanno Rea e il “laboratorio di Federico Caffè”

Mario Tiberi traccia il suo ricordo di un grande scrittore scomparso il 13 settembre scorso, Ermanno Rea. Lo fa partendo dal primo incontro che ebbe con lui, alla fine degli anni ’80, quando Rea, colpito dalla sua misteriosa scomparsa, decise di scrivere un libro su Federico Caffè. Tiberi, dopo aver ricordato che Rea mai conobbe Caffè, mostra quanto affini fossero le loro visioni sociali e ripercorre le principali tappe della produzione letteraria di Rea fino al suo ultimo libro, Nostalgia, del quale non ha potuto vedere l’uscita.

Buone notizie sulla distribuzione dei redditi? Riflessioni sull’ultimo Rapporto della Banca Mondiale.

FraGRa esaminano il Rapporto della Banca Mondiale dal quale risulta che povertà e disuguaglianze sarebbero in diminuzione a livello mondiale anche se non nei singoli paesi. FraGRa si chiedono se questa possa considerarsi una buona notizia e rispondono sia precisando il significato della riduzione della povertà e della disuguaglianza globali sia sostenendo che l’aumento della disuguaglianza all’interno dei paesi è un fenomeno molto preoccupante che non può non riflettersi sulla valutazione complessiva delle tendenze in atto.

Il talento e i suoi profeti

Maurizio Franzini prendendo spunto da alcune recentissime notizie su una delle misure che il governo intenderebbe inserire nel cosiddetto “studentact”, riflette sul fenomeno della caccia ai talenti che sembra farsi sempre più intensa. Franzini, dopo avere ricordato l’origine del termine e l’influenza che sulla sua odierna accezione ha avuto l’evangelica “parabola dei talenti”, richiama alcuni episodi che testimoniano dell’intensificarsi di questa caccia e manifesta i propri dubbi sugli esiti ai quali potrà condurre.

Marcello De Cecco: un ricordo personale

Paolo Paesani dedica il suo resoconto a Marcello de Cecco, scomparso a marzo, in memoria del quale si è tenuto un convegno a Siena il 17 settembre. Basandosi sul suo intervento al convegno e attingendo ai propri ricordi, Paesani ricostruisce la personalità inimitabile di questo grande economista italiano, ricordando l’originalità e l’attualità dei suoi contributi – soprattutto in tema di sistemi finanziari internazionali, di crisi del modello di sviluppo italiano e di Europa -, il fascino delle sue lezioni e l’efficacia della sua attività di divulgatore.

La morte ad Haiti

Luciano Barca il 18 giugno 2009 pubblicò una breve nota di commento sulle disastrose conseguenze del terribile terremoto abbattutosi sulla piccola repubblica caraibica. Ora pubblichiamo nuovamente quella breve nota che contiene considerazioni che potrebbero in buona misura applicarsi anche ai territori del Centro Italia devastati dal terremoto del 24 agosto