Meno crescita e più disuguaglianza: effetti (straordinari) delle politiche neoliberiste secondo il FMI

Maurizio Franzini riflette su una recente pubblicazione del Fondo Monetario Internazionale che ha avuto grande risonanza per il suo giudizio negativo su alcune politiche neoliberisti sostenute in passato dallo stesso FMI. Franzini richiama l’attenzione sull’importanza delle tesi presentate e le collega a precedenti lavori dello stesso FMI sostenendo che, al di là dei problemi di coerenza di quest’ultimo, si viene componendo un quadro di conoscenze potenzialmente molto utile per andare oltre gli errori del passato.

Place matters: note in margine al Festival dell’Economia di Trento

Stefano Filauro illustra le tesi presentate da alcuni relatori al recente Festival dell’Economia di Trento dedicato principalmente all’impatto che i “luoghi” hanno sulla crescita e altri fenomeni economici e sociali. Filauro si focalizza su tre contributi, quelli di Gianfranco Viesti, Fabrizio Barca e Raj Chetty, che appaiono interessanti non solo per i risultati presentati ma anche perché definiscono i luoghi in modo diverso e valutano il loro impatto su fenomeni differenti ma sempre molto rilevanti.

Spegnere il fuoco, costruire la casa: l’Europa dei pompieri e degli architetti

Maurizio Franzini prende spunto dall’affermazione di Delors secondo cui l’Europa ha bisogno di pompieri e di architetti per chiedersi se ai molti pompieri si affianchino oggi architetti all’altezza del compito. La risposta negativa spinge Franzini a mandare qualche messaggio all’architetto che verrà il principale dei quali consiste nell’invito a dare più importanza, nella progettazione del suo edificio alla disuguaglianza, e a approfondire i suoi legami con la spesa sociale e, soprattutto, con il funzionamento dei mercati.

Attualità di un riformatore monetario: il piano di keynes per la libertà del commercio e il disarmo finanziario

Paolo Paesani presenta le idee principali di Keynes sulle caratteristiche di un sistema monetario internazionale capace di favorire crescita, occupazione, commercio e stabilità dei prezzi, traendole da un recente volume di suoi scritti sull’International Clearing House curato da Luca Fantacci oltre che da un seminario di quest’ultimo. Paesani sottolinea, in particolare, che secondo Keynes il sistema avrebbe dovuto assicurare parità di trattamento a paesi debitori e creditori, una condizione sulla quale anche oggi è urgente riflettere.

I tabù europei e la creatività dei grigi burocrati

Fabrizio Patriarca esamina alcune proposte emerse di recente nell’ambito del progetto di completamento dell’Unione Economica e Monetaria e da esse trae spunto per sostenere che contrariamente a un diffuso luogo comune i “grigi burocrati” di Bruxelles e Francoforte sono in realtà dotati di notevole creatività. Essi, infatti, ad avviso di Patriarca trovano soluzioni creative in grado di mediare tra posizioni diverse senza toccare i “tabù” che sono all’origine di quelle divisioni. Però, le conseguenze di questa creatività sono spesso molto negative.

L’Altra Napoli esiste

Ernesto Albanese illustra l’origine gli scopi e l’attività dell’associazione Altra Napoli, che egli presiede e che svolge la propria attività nel Rione Sanità, un quartiere con la reputazione di essere dominato dalla malavita. Albanese, ricorda quale sia il patrimonio monumentale del Rione e illustra le numerose e importanti iniziative realizzate dall’associazione, dalla riqualificazione dei luoghi alla creazione di un’orchestra per i giovani al coinvolgimento di questi ultimi in attività culturali, facendo emergere l’importanza degli uomini e dei loro progetti.