Marcello De Cecco: un ricordo personale

Paolo Paesani dedica il suo resoconto a Marcello de Cecco, scomparso a marzo, in memoria del quale si è tenuto un convegno a Siena il 17 settembre. Basandosi sul suo intervento al convegno e attingendo ai propri ricordi, Paesani ricostruisce la personalità inimitabile di questo grande economista italiano, ricordando l’originalità e l’attualità dei suoi contributi – soprattutto in tema di sistemi finanziari internazionali, di crisi del modello di sviluppo italiano e di Europa -, il fascino delle sue lezioni e l’efficacia della sua attività di divulgatore.

La morte ad Haiti

Luciano Barca il 18 giugno 2009 pubblicò una breve nota di commento sulle disastrose conseguenze del terribile terremoto abbattutosi sulla piccola repubblica caraibica. Ora pubblichiamo nuovamente quella breve nota che contiene considerazioni che potrebbero in buona misura applicarsi anche ai territori del Centro Italia devastati dal terremoto del 24 agosto

Il terremoto dell’Aquila dopo l’emergenza: la ricostruzione nei piccoli comuni del “cratere sismico” abruzzese

Paolo Esposito fa il punto sulla ricostruzione nei comuni colpiti dal terremoto dell’Aquila dopo l’uscita dall’emergenza avvenuta ad agosto del 2012. Esposito documenta l’attività svolta dall’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere, di cui è Titolare, che si occupa della ricostruzione in 56 comuni del “cratere sismico” con l’esclusione di l’Aquila e mette in luce le competenze di cui si avvale l’Ufficio e la sua governance, che possono essere messe a disposizione anche dei comuni colpiti dal sisma del 24 agosto

Workshop: Well-being and growth across Europe

AISSEC – Italian Association for the Study of Comparative Economics Luiss, School of European Political Economy Workshop: Well-being and growth across Europe  Rome, September 30, 2016, Luiss, Viale Romania 32 (h 11.00–17.30) Europe’s future is increasingly in danger. After financial crisis and Great Recession, material conditionshave been worsening, well-being is declining, and mistrust among peoples…

Dettagli

La corruzione dal punto di vista dei liceali: i risultati di un sondaggio nel Liceo De Sanctis di Roma

Emanuela Ghignoni presenta i risultati di un sondaggio sulla corruzione condotto presso gli studenti del liceo Gaetano De Sanctis di Roma, i cui scopiprincipali erano: verificare la conoscenza del fenomeno, individuare le misure di contrasto ritenute più efficaci e, soprattutto, conoscere la valutazione morale che gli studenti danno della corruzione e il suo grado di coerenza con iloro comportamenti. Ghignoni confronta questi risultati con quelli emersi dalla somministrazione, qualche tempo fa, dello stesso questionario a studenti della Facoltà di Economia della Sapienza.

La Statistica corre sulle parole

Daniela Cocchi esplora un contesto nel quale, forse sorprendentemente, sono frequenti i riferimenti alla statistica e al trattamento dell’incertezza: le opere letterarie. Tali riferimenti possono avere un peso rilevante nella narrazione o essere circoscritti e toccare temi inaspettati. Cocchi ne individua alcuni e li analizza, convinta che possanocontribuire alla diffusione della cultura statistica. Le opere esaminate includono “Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte” di Haddon; il “Viaggio al termine della notte” di Celine e le “Operette Morali“ di Leopardi.

L’approccio del Centro Studi della Confindustria alla simulazione degli effetti di shock politici

Massimiliano Tancioni analizza le ultime previsioni del Centro Studi della Confindustria, che presentano la novità di simulare gli effetti macroeconomici di shock politici: in particolare, Brexit e eventuale vittoria del “no” al referendum costituzionale. Oltre ad evidenziare l’opacità e il carattere piuttosto estremo di alcune ipotesi sulle esogene del modello, Tancioni rileva un elemento di distinzione rispetto all’approccio standard alla simulazione di simili eventi: l’assenza di analisi di sensibilità alle ipotesi, ossia la verifica di scenari alternativi.

La formazione delle politiche europee: il caso di Cop21

Corrado Fumagalli si occupa dei processi di decisione politica nell’Unione Europea e della diffusa percezione che essi limitno la partecipazione di movimenti dal basso. Dopo avere individuato le ragioni dalle quali dipende tale esclusione e le sue conseguenze, soprattutto in termini di impoverimento della qualità delle decisioni politiche, Fumagalli esamina gli effetti che questa esclusione ha avuto nella formazione delle posizioni dell’Europa nella Conferenza sul clima tenutasi a Parigi nel dicembre scorso.