Nella sezione dedicata ai Focus pubblichiamo interventi diretti a presentare in modo rigoroso ma non specialistico ciò che occorre conoscere per formarsi un’opinione informata su temi largamente dibattuti ma raramente conosciuti nei loro aspetti più importanti.

Non lasciare indietro nessuno. Occupati e protezione sociale

Manlio Calzaroni interviene nel dibattito sui provvedimenti straordinari di tutela sociale resi necessari dal COVID1-9 e propone di misurare la vulnerabilità dell’occupazione privata di fronte allo shock pandemico in base a due distinte dimensioni: il grado di stabilità del contratto di lavoro e il grado di resilienza dell’impresa nella quale si è occupati. Secondo Calzaroni ciò permetterà di valutare la probabilità che hanno gli occupati di perdere il proprio posto di lavoro.

Covid-19: una sfida anche per il Terzo settore

Roberto Rossini prende in esame il decreto Cura Italia sulla pandemia del Corona virus dal lato del Terzo settore italiano e nota che dalle disposizioni dello stato emergenziale emergono pericoli e interrogativi per il terzo settore: la tutela dei lavoratori e la tutela dei soggetti presi in carico proprio da tale settore; le risorse finanziarie e organizzative per ripartire al momento del “rientro”. Il rischio è che in una condizione nazionale di maggiore fragilità sociale, in cui il terzo settore di ambito socio-sanitario potrebbe svolgere uno straordinario compito di servizio, esso si sia indebolito.

Le prestazioni INPS in caso di disoccupazione e malattia

In tempi di provvedimenti emergenziali, con l’introduzione di misure sociali inedite e dal carattere straordinario, è opportuno interrogarsi sulle caratteristiche strutturali del nostro sistema di sicurezza sociale per ragionare sui loro limiti e sulle misure auspicabili una volta fuori dell’emergenza. Feliciano Iudicone propone una disamina delle prestazioni di disoccupazione e di malattia per le principali categorie assicurate all’INPS, evidenziandone le principali criticità e delineando alcune proposte di riforma.

“Guai a te se esci”: le sanzioni per la violazione delle misure sulla permanenza domiciliare in Italia, Spagna, Germania ed Inghilterra

Alessandro Pillitu esamina, per sommi capi, l’evolversi della disciplina sanzionatoria delle violazioni della misura di contenimento della permanenza domiciliare, per contrastare la diffusione del virus Covid-19. Pillitu evidenzia, in particolare, come nel nostro Paese, la condizione di “contagiato”, o meno, del trasgressore, determini differenti tipologie di punizioni. Inoltre, in un’ottica comparatistica, offre un sintetico quadro delle misure adottate da Spagna, Germania ed Inghilterra.

COVID19: Strategie di contenimento

Chiara Felli offre una panoramica delle strategie di contenimento messe in atto da Germania, Cina e Sud Corea per fronteggiare il coronavirus, dalla quale risulta l’aggressività della strategia dei paesi asiatici: in Cina si considerano focolai anche gruppi di sintomatici di sole due persone, in Corea la macchina per il tracciamento dei contatti si è attivata già da fine gennaio. Di interesse, in Germania, è la facoltà concessa ai medici di base di richiedere un tampone per i loro assistiti e di utilizzare la diagnosi differenziale.

La protezione sociale ai tempi del COVID19

Valentina Barca analizza le misure di assistenza sociale previste dal Decreto Cura Italia ponendole a confronto con le risposte che altri paesi stanno offrendo a seguito della crisi economica e sociale generata dal Covid 19. Quali misure sono state utilizzate, soprattutto per le fasce di popolazione più deboli e vulnerabili, non coperte dalle tradizionali misure di assicurazione sociale? Quali sono i principi che hanno guidato queste misure e quali le implicazioni per l’Italia?

Una gabbia di regole

Riccardo Zolea analizza i programmi di acquisto di titoli pubblici introdotti dalla Banca Centrale Europea per combattere l’emergenza COVID-19, mettendoli in relazione con gli altri programmi di acquisto titoli nell’ambito del Quantitative Easing. Dopo aver spiegato quale sia il principale criterio seguito per acquistare i titoli nell’ambito di questi programmi, Zolea ne illustra le criticità e riflette sulla necessità di un ripensamento del ruolo della politica monetaria.

La sostenibilità sociale e ambientale nelle imprese italiane: evidenze dal censimento sulle imprese dell’ISTAT

Attilio Pasetto, basandosi sui risultati del censimento del 2019 dell’Istat sulle imprese, esamina le misure adottate dalle imprese in tema di sostenibilità sociale e ambientale. Dalla rilevazione emerge che le buone prassi riguardanti la sostenibilità si stanno diffondendo, coinvolgendo due imprese su tre; tuttavia, sottolinea Pasetto, lo sforzo delle imprese si concentra sulle azioni correnti, mentre sarebbe auspicabile destinare maggiori risorse agli investimenti, specie in campo ambientale.

Produttività, mercato del lavoro e innovazione: evidenze e teorie a confronto

Iacopo Gronchi affronta il tema della stagnazione della produttività a livello globale, prendendo spunto da un recente articolo di Kleinknecht. Dopo aver passato in rassegna i fattori che la letteratura scientifica ha indicato quali potenziali cause di quella stagnazione, Gronchi, riprendendo le tesi di Kleinknecht e di altri studiosi, si concentra sul ruolo che può avere svolto il processo di liberalizzazione del mercato del lavoro, che negli ultimi decenni ha interessato la stragrande maggioranza dei Paesi.

Il genere dei ricercatori. Partecipazione, percorsi di carriera e percezione nel mondo

Che cosa succede se si esamina l’impronta scientifica dei ricercatori (data dalle loro pubblicazioni, dai finanziamenti ottenuti, dai riconoscimenti e dai brevetti) attraverso la lente delle differenze di genere? Elsevier ha diffuso all’inizio di marzo uno studio sull’UE-28 e altri 15 paesi. Annalisa Cicerchia illustra il quadro che da esso emerge: le discriminazioni sono dure a morire ma, grazie anche a nuove metodologie di indagine, emergono interessanti difformità per discipline, pratiche e, ovviamente, contesti nazionali.