Nella sezione dedicata ai Focus pubblichiamo interventi diretti a presentare in modo rigoroso ma non specialistico ciò che occorre conoscere per formarsi un’opinione informata su temi largamente dibattuti ma raramente conosciuti nei loro aspetti più importanti.

Cile, la strada verso l’allegria è lastricata di ostacoli

Giuliano Toshiro Yajima commenta i risultati del secondo turno delle elezioni in Cile che hanno portato al governo Boric e una generazione apertamente critica verso la narrativa del “milagre” economico come conseguenza delle riforme liberiste degli anni della dittatura di Pinochet. Yajima illustra i pesanti lasciti di quelle riforme (un’economia finanziariamente fragile, strutturalmente disomogenea e profondamente diseguale) che rendono molto arduo il compito che attende il nuovo governo.

La DAD: la Didattica che Aumenta le Diseguaglianze

Gianluigi Coppola esamina alcuni dati relativi alla Didattica a Distanza (DAD), introdotta con l’inizio della pandemia per garantire la didattica nelle scuole, che consentono di​ valutarne le probabili conseguenze di più lungo termine sulle disuguaglianze. Coppola sostiene, in particolare, che la DAD rischia di aggravare le disuguaglianze territoriali e, soprattutto, che essa può alimentare gli abbandoni scolastici che riguardano principalmente i ragazzi che provengono dalle famiglie più povere.

Sacrificare vite sull’altare della ripartenza economica è una strategia perdente

Ettore Gallo e Riccardo Zolea valutano criticamente la scelta dei governi occidentali – incluso quello italiano – di fare fronte all’esplosione di contagi causata dalla diffusione della variante Omicron del virus senza adottare misure severe di contenimento. I due autori presentano alcuni dati dai quali desumono che scelte di questo tipo, adottate peraltro al di fuori di una strategia di più lungo periodo, sono perdenti nei confronti della pandemia ed hanno anche effetti negativi sulla ripresa economica.

Homeless, città, identità: un mix utile per esplorare l’invisibile?

Veronica Polin dà conto dei risultati di una indagine, realizzata con M. Bertani e pubblicata nella sua interezza nel volume “Homeless e città. Una relazione identitaria da esplorare”, sulle persone con grave disagio abitativo. Dall’indagine, condotta a Verona con l’obiettivo di analizzare il rapporto di queste persone con la città emergono interessanti (e in parte inattesi) spunti per comprendere le identità in trasformazione nonché i bisogni di vita e di riconoscimento, i valori e le idee di giustizia degli homeless.

Un diritto del lavoro sostenibile: sintesi di un Manifesto

Tiziano Treu sintetizza i punti principali del Manifesto per un diritto del lavoro sostenibile da lui elaborato con Bruno Caruso e Riccardo Del Punta. Il Manifesto intende aprire una discussione sul futuro del lavoro e la sua regolazione nella prospettiva di ripensare non i principi ispiratori ma obiettivi, priorità e strumenti del diritto del lavoro, in particolare estendendo la tutela del lavoratore oltre l’ambito del lavoro subordinato e guardando agli obiettivi della sostenibilità nelle tre dimensioni: economica, sociale e ambientale.

I Minori Stranieri non Accompagnati in Italia: valutazione di un fenomeno in espansione

Martina Caroleo e Annalisa Cicerchia esaminano il fenomeno dei Minori Stranieri Non Accompagnati i cui ingressi nel nostro paese nel 2021 stati 7.976, il massimo degli ultimi 4 anni. Caroleo e Cicerchia illustrano il nostro sistema di accoglienza e, basandosi sul Sistema Informativo nazionale dei MSNA (SIM), attivo dal 2018, forniscono dati utili per conoscere meglio una popolazione hard to reach e di difficile descrizione statistica. Nelle conclusioni le autrici si interrogano sull’adeguatezza del nostro sistema di accoglienza.

La percezione delle disuguaglianze e le politiche redistributive: un recente rapporto dell’OCSE

Marco Sarandrea si occupa del recente Rapporto dell’OCSE sulla percezione delle disuguaglianze e ne riassume i contenuti: la tendenza di quella percezione a riflettere, in generale, l’ effettiva dinamica dei due fenomeni, pur con eccezioni; la preoccupazione per queste dinamiche che è crescente ma con differenze spesso dovute al rilievo dato al ‘merito’; le differenti posizioni all’interno di gruppi socio-economici omogenei e il complesso rapporto tra percezione delle disuguaglianze e favore per la redistribuzione.

La riforma dell’Irpef

Ruggero Paladini presenta e discute le modifiche dell’Irpef introdotte dalla legge di bilancio sostenendo in particolare che, confrontate con gli interventi degli ultimi 10 anni, esse aumentano la progressività dell’imposta, nonostante il maggiore favore riservato al terzo scaglione. La distanza tra le aliquote formali e quelle effettive è, però, cresciuta e nulla è stato fatto per i lavoratori poveri. Paladini indica possibili alternative e anche come far fronte al loro eventuale maggior costo a parità di gettito.

Il lavoro agile nel protocollo del 7 dicembre 2021

Nicolò Cappellazzo ricostruisce gli aspetti più significativi del recente protocollo sottoscritto dalle parti sociali per la regolazione del lavoro agile nel settore privato. In particolare Cappellazzo mette in evidenza due aspetti. Il primo attiene alla continuità tra il protocollo 2021 e l. n. 81/2017. Il secondo aspetto riguarda, invece, la funzione assegnata alla contrattazione nazionale e a quella decentrata per la definizione di ulteriori contenuti della disciplina protettiva.

In ricordo di Domenico Mario Nuti

Il 22 dicembre è trascorso un anno dalla morte di un grande economista, Domenico Mario Nuti della cui preziosa collaborazione il Menabò si è avvalso. Per contribuire a conservarne la memoria pubblichiamo nuovamente i brevi ricordi di Mario che tre membri della Redazione – Maurizio Franzini, Rama Dasi Mariani e Paolo Paesani – scrissero all’indomani della sua scomparsa.