Nella sezione dedicata ai Focus pubblichiamo interventi diretti a presentare in modo rigoroso ma non specialistico ciò che occorre conoscere per formarsi un’opinione informata su temi largamente dibattuti ma raramente conosciuti nei loro aspetti più importanti.

La disciplina del licenziamento e la tutela giuridica del lavoratore

Francesca Fontanarosa ricostruisce l’evoluzione normativa italiana della disciplina dei licenziamenti individuali, concentrandosi in particolare sulle modifiche dell’art.18 St. Lav. apportate dalla Legge n. 92/2012. Quindi esamina i principali
provvedimenti adottati di recente con il Jobs Act, mettendo in risalto le implicazioni di un’ulteriore intervento sulla disciplina sanzionatoria dei licenziamenti, per l’impianto delle garanzie dei lavoratori.

La giustizia sociale nei paesi europei secondo il Rapporto Bertelsmann

Chiara Assunta Ricci si occupa del Rapporto pubblicato di recente dalla Fondazione Bertelsmann sulla situazione della giustizia sociale nei paesi europei ed illustra sia la concezione di giustizia sociale adottata nel Rapporto sia le caratteristiche dell’indicatore utilizzato per misurarla, che è composto di dati quantitativi e di opinioni soggettive. Di tale indicatore Ricci mette in luce alcune debolezze.

La nomina dei giudici costituzionali: un delicato e complesso bilanciamento

Ferdinando Tufarelli illustra le specificità della triplice provenienza dei componenti della Corte, ricollegandosi agli intenti dei costituenti in ordine al carattere della necessaria ed esclusiva collegialità delle decisioni, frutto della sintesi tra le diverse “anime” della Corte. Tufarelli si sofferma, poi, sui rischi che la difficoltà di raggiungere un accordo tra i partiti sulla scelta dei candidati pone alla nomina dei giudici da parte del Parlamento in seduta comune.

Ricchi e super-ricchi da lavoro: possibili definizioni e alcune evidenze empiriche

FraGRa affrontano il problema, importante e trascurato, di definire i ricchi e di “contarli”, come si fa con i poveri. Dopo avere ricordato che non esiste una definizione condivisa di “ricchi”, avanzano una loro proposta e sulla base di quest’ultima esaminano l’estensione e le caratteristiche del” pianeta dei ricchi “, in alcuni paesi europei, soprattutto di coloro che sono ricchi grazie al reddito da lavoro.

Alcune conseguenze dell’inclusione delle attività illegali nel Pil

Morales Sloop descrive le nuove regole (ESA-2010) per il calcolo del Pil e quelle relative alla decisione di contabilizzare nel Pil di tutti i Paesi Europei le attività illegali legate al traffico di sostanze stupefacenti, alla prostituzione e al contrabbando di sigarette e alcol. Egli offre anche una valutazione dell’impatto che si potrà avere sul Pil, delle conseguenze che ne deriveranno per i deficit ammissibili in base alle regole europee e del probabile aggravamento della comparabilità internazionale dei Pil dei diversi paesi.

I ricchi e la disuguaglianza: cosa dicono (e non dicono) i dati

FraGRa osservano che ai ricchi è stata finora dedicata una scarsa attenzione e presentano i risultati emersi negli ultimi anni dagli studi empirici diretti ad accertare la loro importanza. In particolare illustrano l’andamento e la composizione, in vari paesi, della quota di reddito appropriata dall’1% più ricco, nonché da segmenti ancora più ridotti di individui privilegiati. Un limite di queste pur utilissime analisi è quello di non disporre di una definizione dei ricchi, simile a quella di cui si dispone per i poveri, con la conseguente impossibilità di stabilire quanti siano i ricchi e quanto ricchi mediamente essi siano.

Un Senato più “debole”? Note sul testo approvato dalla Commissione Affari costituzionali del Senato.

Giovanni Piccirilli illustra alcuni punti nodali del progetto di revisione costituzionale che investe anche il Senato, a partire dalla – relativa – consonanza tra il ddl del Governo e il testo approvato in Commissione Affari Costituzionali. Piccirilli ne mette in chiaro, tra gli altri, i possibili benché non esplicitati effetti sulla forma di governo attraverso la fiducia monocamerale, inoltre spiega le ragioni di quello che potrebbe essere un ulteriore depotenziamento del Senato sul piano funzionale e indica i fattori necessariamente coinvolti dalla risistemazione complessiva del sistema parlamentare.

Garanzia Giovani: aspetti generali e modalità di attuazione nazionale

Elton Beqiraj si occupa della Raccomandazione del Consiglio dell’Unione Europea di aprile 2013, che ha introdotto la cosiddetta “garanzia giovani”, illustrandone i contenuti e gli obiettivi. Successivamente, Beqiraj esamina i provvedimenti adottati dal Governo italiano per dare attuazione alla Raccomandazione precisando quali siano i target di giovani interessati e quali siano le iniziative che il governo intende attuare nei loro confronti.