Nella sezione dedicata ai Focus pubblichiamo interventi diretti a presentare in modo rigoroso ma non specialistico ciò che occorre conoscere per formarsi un’opinione informata su temi largamente dibattuti ma raramente conosciuti nei loro aspetti più importanti.

Le conseguenze del talento apparente

Emiliano Mandrone e Leonardo Proeitti Pannunzi affrontano la questione della formazione del capitale umano partendo dalle abilità e talenti posseduti a 13 anni. Dopo aver osservano che molte di queste attitudini vanno perse tra coloro che provengono dalle famiglie più povere, Mandrone e Proietti Pannunzi sottolineano che questa non è soltanto una forma di disuguaglianza ma anche un grande spreco per il Paese e concludono che per porvi rimedio occorre investire nell’istruzione soprattutto di chi proviene da un retroterra familiare e sociale debole.

La più diseguale regione del mondo? Il Medio-Oriente, secondo Piketty

Rama Dasi Mariani analizza una recente ricerca di Alvaredo, Assovad e Piketty diretta a misurare il livello della disuguaglianza economica nell’area Medio – Orientale considerata nel suo insieme. Mariani sintetizza la complessa metodologia utilizzata dagli autori per superare il problema della scarsità dei dati e della loro limitata comparabilità e illustra i principali risultati raggiunti; in particolare, quello forse più sorprendente: il Medio-Oriente sarebbe la regione del mondo con la più alta disuguaglianza nei redditi.

Trump tax reform

Ruggero Paladini descrive le principali caratteristiche della riforma fiscale proposta di recente da Trump e ricorda, in particolare, che essa interessa la tassazione personale e quella societaria e che prevede anche l’abolizione dell’imposta di successione. Paladini osserva che nonostante la riforma avvantaggi i più ricchi, in particolare, l’1% e ancor più lo 0,1% al top, acuendo ulteriormente le già elevate disuguaglianze, il consenso che si sta creando attorno ad essa è molto esteso.

Stime della speranza di vita e conseguenze sociali

Aldo Rosano e Giuseppe Costa dopo avere ricordato le difficoltà che pone la stima della speranza di vita, illustrano i diversi metodi che possono essere utilizzati per efettuare tale stima. Rosano e Costa si occupano poi degli effetti che la speranza di vita ha sulla valutazione della sostenibilità dei sistemi di welfare esaminando criticamente la relazione tra i cambiamenti della struttura demografica del nostro paese, da un lato, e la tendenza della spesa prevista per la previdenza, la sanità e l’assistenza sociale, dall’altro.

Il reddito di inclusione

Elena Monticelli esamina il Reddito di Inclusione (REI) al termine dell’ iter legislativo che ha portato alla sua introduzione. Monticelli mette in rilievo gli aspetti distintivi del REI esaminando brevemente i criteri dai quali dipende la possibilità di accesso a questa misura e indica anche le novità rispetto alla legge delega. Monticelli sottolinea poi alcuni aspetti critici del REI e si chiede se, come è accaduto per il reddito di ultima istanza, la Corte Costituzionale possa porre il problema della competenza legislativa tra Stato e Regioni.

Variabilità e incertezza nella Récherche di Proust

Daniela Cocchi ricorda che “La Récherche” di Proust è stata affrontata secondo schemi di lettura molto diversi. Lo schema che Cocchi, da statistica, propone è del tutto non usuale perché orientato a rintracciare la presenza di spunti riguardanti la variabilità e l’incertezza, ed il loro trattamento, nello svolgimento dell’intera opera. Cocchi, con una lettura puntuale, mostra come termini divenuti sempre più importanti – statistica, probabilità e impossibilità – sono centellinati in situazioni narrative particolari e dense di significato.

L’assistenza ai minori stranieri non accompagnati nel post legge Zampa

Mygrant presenta e discute i contenuti della “legge Zampa”, che ha rappresentato una prima positiva risposta alla necessità di protezione e accoglienza dei minori stranieri non accompagnati che sbarcano sulle nostre coste. Mygrant segnala come nell’attuazione della legge si registrino passi in avanti nell’assistenza grazie alle misure messe in atto ma anche problemi dovuti a un’offerta di servizi ancora insufficiente. Resta poi il problema di carattere etico dell’inclusione, che tocca, in prospettiva, anche l’economia italiana.

La flessibilizzazione del mercato del lavoro francese secondo Macron

Alessandra Cataldi sintetizza gli aspetti principali della “Loi travail” recentemente varata in Francia dal Governo di Emanuel Macron, che si articola in cinque decreti legislativi e che dovrebbe entrare pienamente in vigore a partire da gennaio 2018. Cataldi sottolinea che la riforma incrementa significativamente ed in vari modi il grado di flessibilità del mercato del lavoro francese, soprattutto rafforzando la contrattazione a livello di impresa e depotenziando la quella a livello di categoria.

Per disegno o per errore? Il neoliberismo e la politica economica. Riflessioni su un recente libro di Alessandro Vercelli

Massimo Di Matteo riflette sulle idee eterodosse di Alessandro Vercelli contenute in un suo recente volume. Dopo aver sottolineato l’importanza della distinzione tra libertà positiva e libertà negativa nella lettura di Vercelli, Di Matteo si sofferma sulla critica che egli muove alle riforme neoliberiste, sul nesso fra di esse e la crisi economica e sui limiti che le regole dell’Unione Europea pongono all’adozione delle misure più adeguate di politica economica per affrontare gli effetti deteriori della globalizzazione e della finanziarizzazione.

1977-2017: quarant’anni dall’istituzione del contributo di costruzione. Una proposta di rivisitazione che rafforza lo spirito della legge

Massimo Betti e Franca Moroni ricordano che l’edilizia privata contribuisce alla finanza pubblica non soltanto con IMU e TASI ma anche con il contributo di costruzione che è riscosso dai Comuni all’atto dell’edificazione ed è destinato alla realizzazione e manutenzione della città pubblica. Gli autori chiariscono che esso in parte è un’imposta sul profitto e sostengono che l’attuale modalità di calcolo contrasta con i principi di progressività e proporzionalità. Per superare questi limiti formulano una diversa proposta e l’applicano ai comuni dell’Emilia-Romagna.