Nella sezione dedicata ai Focus pubblichiamo interventi diretti a presentare in modo rigoroso ma non specialistico ciò che occorre conoscere per formarsi un’opinione informata su temi largamente dibattuti ma raramente conosciuti nei loro aspetti più importanti.

L’Italicum: aspetti essenziali

Marco Polese, prendendo le mosse dalla riforma costituzionale, esamina la legge elettorale approvata nel 2015 (c.d. italicum) e le sue principali caratteristiche, quali il premio di maggioranza, la soglia di sbarramento, nonché il voto di preferenza e i capilista bloccati. Polese ricorda anche la pendenza di una questione di legittimità costituzionale relativa a tale legge e la possibilità che il testo sia comunque modificato. Infine, si interroga sul quadro normativo che risulterà applicabile in base all’esito referendario.

Dal procedimento ai procedimenti legislativi. Come muta l’attività di produzione normativa nella proposta di riforma costituzionale

Emiliano Sciarra descrive le rilevanti trasformazioni dei procedimenti legislativi che si vorrebbero introdurre con il ddl legge costituzionale n. 88 del 15 aprile 2016. Sciarra traccia una descrizione dei nuovi iter legis, a partire dalla titolarità della funzione legislativa condivisa tra Camera dei Deputati e Senato, dalla quale emergono evidenti contraddizioni riguardanti i proclamati obiettivi di funzionalità e necessità cui risponderebbero le nuove modalità di esercizio della funzione legislativa.

La raccolta differenziata e le sue ragioni

Nadia Ramazzini si occupa del complesso rapporto tra cittadino e rifiuti e della rilevanza che assumono, al riguardo, il rispetto collettivo, le buone pratiche ambientali e il ciclo industriale del recupero e trattamento dei rifiuti. Ramazzini mostra che l’equilibrio precario tra consapevolezza ambientale, riciclo di materia e opportunità industriali deve fare i conti con i costi del servizio di raccolta dei rifiuti, che dovrebbero essere meglio e più equamente ripartiti tra tutti gli attori coinvolti.

Il nuovo Titolo V della Costituzione nelle intenzioni del riformatore

Giorgia Crisafi analizza le modifiche che la Riforma costituzionale apporterebbe al Titolo V della Costituzione se il referendum del 4 dicembre avesse esito positivo. Crisafi sintetizza le principali novità della corrente revisione, dalla soppressione delle Province alla ri-centralizzazione del potere legislativo, dai nuovi principi in materia di autonomia finanziaria degli enti locali alla previsione, infine, di meccanismi sanzionatori degli organi di governo regionali e locali in caso di grave dissesto finanziario dell’ente.

Ruolo e funzioni del Senato nella Riforma Costituzionale

Luigi Salvia esamina le principali modifiche nelle funzioni e nel ruolo del Senato introdotte nella riforma costituzionale sottoposta a referendum. Salvia si sofferma soprattutto sulle modifiche tese a trasformare il Senato in una camera rappresentativa delle Regioni e delle Istituzioni locali e sul mutamento dello status dei senatori, non più direttamente eletti dal popolo, ridotti nel numero e privati dell’indennità, evidenziando alcuni problemi interpretativi e sollevando dubbi sull’efficacia pratica delle norme.

La resistenza antimicrobica: un’emergenza globale

Ersilia Vaudo Scarpetta e Giulia Morando si occupano del problema della resistenza antimicrobica, illustrandone le caratteristiche e sottolineando la dimensione mondiale che esso ha assunto negli ultimi anni. Dopo aver esposto le principali cause e le implicazioni economiche del fenomeno, le due autrici descrivono le opzioni di policy che leader politici e organizzazioni internazionali stanno prendendo in considerazione per arginare quella che è stata definita come una delle più urgenti sfide globali contemporanee.

Povertà e disuguaglianze in un recente Rapporto della Banca Mondiale

Marco Valerio Del Buono e Stefano Filauro presentano il Rapporto della Banca Mondiale “Poverty e Shared Prosperity. Taking on Inequality” il cui scopo principale è fare il punto sulle tendenze della povertà e della disuguaglianza a livello globale e all’interno dei vari paesi. I due autori illustrano i principali dati contenuti nel Rapporto e si soffermano su alcuni aspetti problematici relativi alla loro costruzione e interpretazione. Inoltre, danno conto delle misure di policy raccomandate dalla Banca Mondiale.

Globalizzazione, emigrazione e il futuro delle classi medie secondo Branko Milanovic

Michela Boldrini e Gabriele Dente illustrano i punti principali di una lezione tenuta di recente da BrankoMilanovic alla London School of Economics dal titolo “Globalizzazione, migrazione e il futuro delle classi medie”. Milanovic analizza il livello e l’andamento delle disuguaglianze nei paesi, tra paesi e a livelllo globale introducendo sia la nozione di “Ondate di Kuznets” sia quella di “rendita di cittadinanza”, che considera rilevante per comprendere i fenomeni migratori e l’evoluzione delle classi medie.

L’economia sommersa (ma ben visibile)

Roberto Fantozzi illustra le dimensioni e gli effetti delle “economia non osservata”, ed in particolare di quella sommersa, sul sistema produttivo italiano. Dopo aver ripercorso alcuni aspetti definitori del fenomeno ne illustra le principali caratteristiche soffermandosi sui settori maggiormente interessati. Infine con l’ausilio di alcuni recenti lavori mette in evidenza come i comportamenti sleali generino benefici soltanto apparenti perché, in realtà, pongono costi elevati a carico della collettività.

Di padre in figlio: il regresso generazionale secondo McKinsey

Eleonora Romano illustra la metodologia e presenta i principali risultati che emergono dal recente Rapporto McKinsey sulla caduta dei redditi e le crescenti disuguaglianze che hanno caratterizzato le economie avanzate negli ultimi decenni. Romano si sofferma in particolare su una tesi centrale del Rapporto, cioè che in molti paesi si è ormai affermata la tendenza del reddito dei figli a cadere al di sotto di quello dei padri, e sostiene che la metodologia utilizzata non è la più appropriata per sostenere questa tesi