Nella sezione dedicata ai Focus pubblichiamo interventi diretti a presentare in modo rigoroso ma non specialistico ciò che occorre conoscere per formarsi un’opinione informata su temi largamente dibattuti ma raramente conosciuti nei loro aspetti più importanti.

Evoluzione ed efficacia degli strumenti dell’Unione Europea per la tutela dello stato di diritto negli Stati membri

Luigi Salvia descrive e analizza gli strumenti – al momento ancora di soft law – a disposizione della Commissione Ue e del Parlamento europeo per prevenire e sanzionare possibili violazioni dei principi dello Stato di Diritto da parte degli Stati membri. Salvia, dopo una disamina delle diverse letture del concetto di «Stato di diritto», si sofferma anche sui punti di forza e sulle criticità dei meccanismi di reazione previsti dai Trattati europei, alla luce dei recenti sviluppi politici nell’Europa orientale che sembrano richiedere nuovi sistemi più flessibili e di più incisiva applicazione.

Il liberismo e lo sviluppo economico cinese

Stefania Jaconis legge ‘Liberalism and Chinese Economic Development’ curato da Gilles Campagnolo e si chiede: come definire la Cina oggi? Quali sono le caratteristiche salienti di un modello di sviluppo che può essere compreso solo tenendo conto di un contesto il più ampio possibile, che è quello della civiltà dell’Asia Orientale? Jaconis sottolinea che per rispondere a queste domande è necessario tenere conto in modo integrato di molti aspetti – economici, socioculturali e giuridici -e che il merito principale del volume è di riuscire a farlo.

Conoscere la povertà per combatterla: un excursus storico

Francesca Rigotti riflette sulla storia della povertà e delle politiche per contrastarla basandosi sugli argomenti presentati dal politologo tedesco Philipp Lepenies nel suo recentissimo Armut. Ursachen, Formen, Auswege. Rigotti si sofferma, in particolare, sull’idea centrale del volume, secondo la quale la definizione precisa della povertà e la sua misurazione sono serviti ad allontanare l’idea che la povertà sia un destino o che derivi dalla «poca voglia di lavorare» e a favorire l’affermarsi di politiche dirette a contrastarla.

Il rapporto Stato-Regioni nella riforma Madia. La sent. n. 251/2016 della Corte costituzionale

Giorgia Crisafi ricostruisce la sentenza n. 251 del 25 novembre 2016, con la quale la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità di alcune disposizioni della legge delega sulla riorganizzazione delle pubblica amministrazione. Crisafi sintetizza i passaggi argomentativi della pronuncia, che rientra nel novero di quelle definite “manipolative di procedura” o “additive di procedura”, poiché la Consulta dichiara l’illegittimità della disposizione impugnata “nella parte in cui non prevede” il coinvolgimento delle Regioni nell’adozione di un atto amministrativo.

L’elezione del Presidente degli Stati Uniti e l’irrisolto paradosso dell’Electoral College

Giulia Aravantinou si occupa del sistema elettorale statunitense, la cui analisi è stata ampiamente stimolata dagli esiti delle ultime elezioni presidenziali. Aravantinou sottolinea gli aspetti di rilievo, anche costituzionalistico, del complesso sistema elettorale USA – sia nella fase c.d. intrapartitica che in quella interpartitica – e si sofferma sulle numerose proposte di riforma dell’Electoral College, considerato da molti il vero elemento distorsivo della trasmissione della volontà dei cittadini nel meccanismo delle presidenziali.

Dalla mera crescita economica alla crescita inclusiva in Europa: un recente Rapporto del Bruegel

Stefano Filauro illustra i principali risultati contenuti nel Rapporto “An anatomy of inclusive growth in Europe” recentemente pubblicato dal think-tank Bruegel. In particolare, Filauro espone i dati sulla disuguaglianza dei redditi nell’Unione Europea a 28, considerata come un tutto, ponendoli a raffronto con quelli degli Stati Uniti e le conseguenze che le innovazioni tecnologiche, con i loro effetti sul lavoro e l’occupazione, potranno avere, secondo il Rapporto, sulla distribuzione dei salari.

Quale mercato per i crediti deteriorati delle banche? Un suggerimento dalla teoria delle aste

Edoardo Gaffeo affronta il tema della gestione dei crediti deteriorati accumulatisi nei bilanci delle banche italiane. Dopo aver sostenuto che una soluzione in tempi ragionevoli richiede che si sviluppi pienamente un mercato dove questi crediti possano essere venduti e deconsolidati, Gaffeo esamina le caratteristiche dovrebbe avere un simile mercato per essere efficiente e ritiene che una speciale procedura d’asta, messa a punto con altre finalità dalla Banca d’Inghilterra, possa rivelarsi particolarmente utile.

I problemi pratici ed etici delle spintarelle

Francesco Bogliacino, Cristiano Codagnone e Giuseppe A. Veltri discutono dei nudge (spintarelle), un recente approccio di politica economica che mira non ad alterare formalmente l’insieme delle opzioni a disposizione degli individui ma a modificare il contesto nel quale vengono prese le decisioni in modo da limitare il rischio di decisioni dannose per chi le assume e per la collettività. Gli autori esaminano in particolare gli aspetti di natura etica connessi all’utilizzo dei nudge e alcuni problemi che sorgono nella loro pratica applicazione.

Il contrasto del caporalato nell’ordinamento giuridico italiano: quali prospettive per la legge n. 199 del 29 ottobre 2016

Francesca Fontanarosa esamina la legge n. 199 del 2016 in materia di contrasto ai fenomeni del lavoro nero, dello sfruttamento del lavoro e del riallineamento retributivo nel settore agricolo. Dopo avere illustrato l’evoluzione normativa in materia di “caporalato”, Fontanarossa mette in evidenza i profili più innovativi della legge, richiama gli strumenti di sostegno e tutela per i lavoratori vittime di caporalato, e sottolinea l’importanza del coordinamento tra le istituzioni coinvolte nel contrasto della disgregazione sociale.