La desertificazione del Mezzogiorno

Enrica Morlicchio sostiene che le difficoltà socio-economiche che oggi sta vivendo il Mezzogiorno rappresentano l’epicentro di fenomeni più generali, che investono tutto il paese. Secondo Morlicchio, però, nel Mezzogiorno le difficoltà hanno raggiunto un livello tale da far prevedere un salto qualitativo, che può determinare su scala più ampia fenomeni di collasso della struttura sociale e di disgregazione sociale molto simili a quelli verificatisi nell’”iperghetto” statunitense degli anni Settanta.

Le sfide della democrazia rappresentativa tra “Costituzione economica” e “Costituzione finanziaria”

Francesco Saitto si occupa di “Costituzione economica” e sostiene che l’inserimento in Costituzione di norme che limitano la discrezionalità legislativa può costituzionalizzare una data dottrina economica ovvero sostenere il legislatore nell’attuazione del progetto assiologico di una Costituzione, con vantaggio per la democrazia rappresentativa. Dall’alternativa che prevale dipende, secondo Saitto, l’utilità di analizzare il concetto controverso di “Costituzione economica”, il cui studio critico, è tornato centrale dopo le riforme sulla disciplina costituzionale dell’indebitamento.

Tutti i limiti della nuova flat tax

Andrea Dili si occupa di Flat Tax, cioè del nuovo sistema di imposizione sui redditi delle persone fisiche con partita IVA introdotto dalla legge di bilancio 2019. Dili chiarisce che in realtà si sono creati due regimi fiscali che consentono notevoli risparmi di imposta agli imprenditori e ai professionisti con ricavi sotto i 100.000 euro e richiama l’attenzione sul fatto che questo nuovo sistema rischia di generare pericolosi – e sottovalutati – effetti distorsivi sulla concorrenza, con ricadute sul mercato del lavoro e sulla crescita degli studi professionali.

Il reddito di cittadinanza all’italiana: migliorabile ma utile

Fernando Di Nicola esamina il Reddito di Cittadinanza, recentemente introdotto e dopo aver riconosciuto la necessità di un assegno che riduca la povertà estrema, si sofferma su alcuni aspetti problematici. In particolare, osservando la distribuzione dei beneficiari e degli assegni, sostiene che saranno favoriti i nuclei monocomponente che dichiarano redditi nulli o quasi, mentre saranno penalizzate le famiglie numerose con figli minori. Ulteriori effetti indesiderati riguardano la riduzione dell’offerta di lavoro e i maggiori benefici per lavoro nero e evasione.

La curvatura lavoristica del Reddito di Cittadinanza

Lucia Valente muove della considerazione che il D.L. n. 4/2019 sembra ispirato al principio che occorre lavorare ad ogni costo e perciò il Reddito di Cittadinanza da strumento di lotta alla povertà diventa una politica attiva del lavoro. Riflettendo sulla curvatura lavoristica del RdC, Valente ne mette in luce gli aspetti più problematici: dalla necessità di coinvolgere le Regioni titolari dei Centri per l’impiego e della programmazione delle politiche attive, alla necessità di chiarire le tappe del percorso di attivazione del disoccupato in condizione di bisogno.

Il consumo responsabile in Italia. I risultati di un recente Rapporto

Francesca Forno e Paolo Graziano mostrano come nel corso degli ultimi venti anni la crescita del consumo responsabile in Italia sia stata lenta, ma inesorabile. Il consumo critico, il commercio equo e solidale, il turismo consapevole, i comportamenti di acquisto improntati alla sobrietà e l’utilizzo dei Gruppi di Acquisto (GAS) si sono diffusi nella popolazione italiana. Vi sono, tuttavia, ulteriori margini di espansione e gli autori suggeriscono alcune misure per accrescere la consapevolezza dei consumatori, con benefici anche per la per lo sviluppo sostenibile.

Tecnologie digitali, potere economico e democrazia

Maurizio Franzini riflette sui rapporti tra tecnologie digitali, potere economico e democrazia. Riferendosi in particolare alle piattaforme, Franzini si sofferma su due fenomeni che contribuiscono a rafforzare il potere economico e a indebolire la democrazia. I due fenomeni, che possono tra loro alimentarsi, sono, da un lato, gli enormi arricchimenti che le piattaforme consentono e, dall’altro, la possibilità di influenzare e manipolare le preferenze degli individui. Franzini conclude ricollegando questi due fenomeni alla gratuità dei dati.

Distribuzione funzionale nei paesi OCSE: fare i conti con gli autonomi

Enrico D’Elia e Stefania Gabriele osservano che la stima della distribuzione funzionale del reddito e del costo del lavoro dipendono sempre più da come viene stimato il reddito dei lavoratori autonomi e sostengono che l’ipotesi standard secondo cui il reddito di un lavoratore autonomo è uguale alla retribuzione media di un dipendente è debole. Utilizzando misure alternative, basate sui conti nazionali per settore istituzionale, presentano le loro stime della labour share, della redditività e competitività delle imprese dei paesi OCSE.

Effetti attesi della legge di bilancio 2019. Una questione di moltiplicatori fiscali?

Paolo D’Imperio e Massimiliano Tancioni presentano una valutazione degli effetti macroeconomici della legge di Bilancio, secondo la quale il moltiplicatore complessivo è contenuto, per la prevalenza dei trasferimenti alle famiglie. il potenziale espansivo del Reddito di Cittadinanza, grazie anche i vincoli di destinazione e di spesa, è invece alquanto elevato. I due autori indicano i fattori che possono attenuare questo effetto e osservano che per valutare l’efficacia redistributiva del RdC occorrono strumenti diversi dai moltiplicatori.

Ordoliberale e neo-mercantilista: la problematica identità del modello tedesco

Ugo Pietro Paolo Petroni ricostruisce brevemente i fondamenti dell’ordoliberalismo tedesco soffermandosi sul principio della libertà di concorrenza e sulla lotta alle concentrazioni monopoliste. Petroni osserva, poi, che la forte vocazione all’export della Germania ha portato a un singolare connubio tra ordoliberalismo e neomercantilismo, che mostra una tolleranza verso i monopoli in realtà estranea all’ortodossia ordoliberale. Petroni conclude chiedendosi se quel connubio può resistere alle sfide che si profilano per il futuro.