Il Fiscal Compact: quando la tecnocrazia va contro la matematica

Civil Servant muove dalla considerazione che molto si è discusso della ragionevolezza e dell’accettabilità delle regole europee sui deficit e i debiti pubblici e ben poco della concreta possibilità che le connessioni esistenti tra gli obiettivi oggetto delle due regole impediscano di raggiungerli entrambi. Civil Servant sostiene, invece, che il debito dipende quasi meccanicamente dal deficit e, quindi, che per raggiungere entrambi gli obiettivi sono necessari ulteriori strumenti di politica economica

Incentivi alle rinnovabili e prezzo dell’energia: quale relazione?

Susan Battles, Alessandra Cataldi e Pietro Zoppoli, dopo aver ricordato che l’Italia è uno dei Paesi europei che più ha incentivato le fonti energetiche rinnovabili, riportano i risultati di un recente studio secondo cui la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile ha contribuito a ridurre il prezzo all’ingrosso dell’elettricità. L’effetto degli incentivi è, però, variegato: nel caso dell’eolico la riduzione del prezzo dell’elettricità ha più che compensato il costo degli incentivi mentre, finora, l’opposto si è verificato per il fotovoltaico

L’insospettabile outlier d’Europa

Marcello Basili, mentre Angela Merkel sembra riscuotere importanti successi politici a livello internazionale, si chiede se alle sue spalle ci sia veramente il paese delle meraviglie da molti celebrato. Presentando numerosi dati, Basili sostiene che essi raccontano una storia dei successi tedeschi diversa da quella che più frequentemente circola e chiariscono quale sia il presupposto, irripetibile e irriproducibile, dell’imponente attivo commerciale tedesco e dello spiazzamento dei competitor continentali come Francia e Italia

L’incognita Tsipras e la crisi dell’Austerity. Un ritorno in Europa della discrezionalità politica?

Francesco Bilancia si chiede se quella di Tsipras in Grecia possa essere considerata una vittoria dell’euroscetticismo o, anche, del populismo. Nel dare risposte a queste domande Bilancia sostiene che l’affermazione di Tsipras testimonia l’irrompere della questione democratica come variabile a difesa dei diritti irrinunciabili delle persone sul proscenio dei processi di integrazione europea e che essa può favorire il ritorno della politica come strumento di governo di quei processi.

La politica della concorrenza: il disegno e le difficoltà odierne

Michele Grillo reinterpreta la politica antitrust alla luce della preoccupazione costante di combinare libertà individuale ed efficienza sociale che richiede a un’Autorità antitrust di amministrare le norme sui divieti di intese e di abusi. La crescente attenzione per l’attività di advocacy nei confronti dei poteri legislativo ed esecutivo, per sollecitarli a provvedimenti di promozione della concorrenza rischia, però, di indebolire questo disegno e di assimilare un’Autorità antitrust a un soggetto politico, che ha nella produzione di consenso un ben diverso obiettivo e metro di successo.

All’ombra della piramide: quando la multa (europea) conviene

Civil servant analizza la complessa procedura prevista in caso di mancato rispetto delle regole europee sui disavanzi di bilancio, mettendo in risalto, da un lato, l’estrema complessità di tala procedura e, dall’altro, la lievità delle sanzioni alla fine previste. Civil servant riflette sui problemi che sorgono a rispettare le regole quando la loro violazione comporta sanzioni deboli e confuse, come in questo caso, e, per di più, le regole appaiono a molti ingiuste e controproducenti.

Le politiche per la domanda nell’Annual Growth Survey della Commissione Europea: un riconoscimento formale?

Aster esamina l’Annual Growth Survey 2015, pubblicata da poco dalla Commissione europea. Dopo avere ricordato che si tratta di un documento importante, che apre il ciclo di governance europea, Aster ne analizza i contenuti soffermandosi sul ruolo attribuito alle politiche per la domanda nella complessiva strategia di crescita. L’analisi mette in evidenza, in particolare, la debolezza, e anche la limitata coerenza, degli interventi suggeriti per sostenere la domanda.

Per un senso del dovere

Nel suo intervento, Gianluca Bascherini osserva che il tema dei doveri, malgrado la loro importanza e lo spazio che hanno avuto in alcuni cruciali passaggi storici del costituzionalismo democratico, appare sfuggente al giurista positivo, e sostiene che alcuni dei maggiori problemi contemporanei (dalla crisi economica, alla corruzione dalla tutela dell’ambiente all’immigrazione) rendono, in realtà, necessaria una rimeditazione sui doveri. Bascherini riflette poi sul rapporto tra riconoscimento dei doveri costituzionali, da un lato, e comunità solidale, opportunamente intesa, dall’altro.

Il mondo misterioso e affascinante di Bitcoin: un’introduzione

Gran parte di questo numero del Menabò è dedicata a Bitcoin, la moneta virtuale che può essere considerata una delle grandi, e controverse, novità del nostro tempo, frutto di molte circostanze: il progresso tecnico, la globalizzazione e anche l’insoddisfazione verso le istituzioni che oggi governano la moneta. Massimo Molinari ci introduce nell’Universo Bitcoin.

Bitcoin: pregi e difetti della moneta virtuale

Ronny Mazzocchi e Mattia Del Piero analizzano la capacità di Bitcoin di risolvere alcuni storici problemi dei tradizionali sistemi di pagamento. I due autori si chiedono se la nuova moneta possa imporsi nei sistemi di pagamento mondiali e competere con le valute tradizionali e suggeriscono che proprio le due caratteristiche principali che la distinguono – non essere presente in forma fisica e non avere un istituto di emissione – rischiano di minarne la capacità di rappresentare una concreta alternativa alle vecchie valute.