Reddito di Cittadinanza e Reddito di Emergenza: quale quadro di insieme? – Seconda parte

Giovanni Gallo e Michele Raitano dopo aver discusso, nella prima parte dell’articolo pubblicata nello scorso numero del Menabò, i limiti dell’architettura del Reddito di Cittadinanza (RdC), si occupano del Reddito di Emergenza (REM) richiamandone, prima, le caratteristiche e presentando, poi, una stima del numero di nuclei familiari potenzialmente tutelati dal REM e di quanti di questi sarebbero stati altresì garantiti da una riforma del RdC che avesse risolto i problemi relativi ai requisiti di residenza e alla scala di equivalenza.

Debito pubblico, BCE e UE: il presente (e il futuro) alla luce del passato – Seconda parte

Gianluigi Nocella completa l’analisi, iniziata sullo scorso numero del Menabò, dell’impatto che la gestione della crisi a livello europeo potrà avere sulla finanza pubblica. Nocella sostiene, in particolare, che il dibattito sugli strumenti da attivare a livello UE risente delle persistenti contrapposizioni Nord-Sud sulla condivisione del rischio, a loro volta riflesso della polarizzazione delle preferenze politiche nei diversi paesi, e dubita che il pacchetto di iniziative in discussione sarà adeguato alle proporzioni di questa crisi.

Quale idea di welfare? Alcune riflessioni a partire dal “documento Colao”

Elena Granaglia esaminando le proposte di welfare contenute nel documento elaborato dal Comitato Colao, sostiene che molte di esse sono condivisibili, ma la visione complessiva solleva perplessità sotto il profilo della giustizia sociale e della possibilità di attuare le misure auspicate. Granaglia si concentra sulla sottovalutazione della dimensione universale e di bene comune del welfare, sull’accettazione, quanto meno implicita, di una visione dei mercati quale luogo naturale e sulla assenza di attenzione alla struttura di governance delle politiche.

Covid-19 e istituti speciali di sostegno al reddito

Michele Faioli si occupa degli istituti di sostegno al reddito previsti per i lavoratori subordinati nella fase di crisi pandemica. Faioli richiama l’attenzione su alcune criticità applicative di tali istituti, tra cui in particolare quelle riferite ai fondi di solidarietà bilaterali. L’autore indica infine, anche in una prospettiva europea, alcune auspicabili riforme del sistema degli ammortizzatori sociali.

Reddito di Cittadinanza e Reddito di Emergenza: quale quadro di insieme? (Prima parte)

Giovanni Gallo e Michele Raitano si occupano delle misure di sostegno al reddito dei nuclei bisognosi, il Reddito di Cittadinanza (RdC) e il nuovo Reddito di Emergenza (REM). L’articolo è diviso in due parti. Nella prima, che compare su questo numero del Menabò, gli autori richiamano alcuni limiti dell’architettura del RdC, relativi soprattutto ai requisiti di residenza e alla scala di equivalenza adottata, e valutano, anche attraverso loro simulazioni, l’impatto sul bilancio pubblico e sulla distribuzione dei redditi di una riforma che superi tali limiti.

Convincere la politica, riformare le politiche – interrogativi a partire dal reddito di emergenza

Cristiano Gori prende spunto dalla recente esperienza della proposta e dell’introduzione del Reddito di Emergenza (Rem) per interrogarsi su due questioni di fondo riguardanti la politica e le politiche. Primo, come si fa a convincere la politica a far propria un’idea che si ritiene giusta? Secondo, in che modo è necessario riformare le politiche di protezione del reddito in Italia dopo la comparsa del Covid-19? L’articolo sviluppa queste domande.

Attivismo civico e Reddito di Cittadinanza. C’erano una volta… “contributi costruttivi in fase di emergenza, con uno sguardo al dopo”

Marco De Ponte commenta criticamente l’introduzione con il Decreto ‘Rilancio’ di un Reddito di Emergenza, per soli 2 mesi, da affiancare al Reddito di Cittadinanza. De Ponte ricorda che dopo il Decreto ‘Cura Italia’ le organizzazioni della società civile avevano suggerito di modificare il RdC per rimuovere i suoi punti deboli e renderlo accessibile dall’accresciuta platea di soggetti in difficoltà. Questi problemi permangono e De Ponte auspica che se ne tenga conto nella conversione in legge del decreto Rilancio e nella futura evoluzione del RdC.

Contagio da Covid-19 e infortunio sul lavoro: ruolo di INAIL e responsabilità del datore di lavoro

Cesare Damiano e Maria Giovannone si occupano del possibile riconoscimento dell’infortunio sul lavoro per coloro che dovessero contrarre il COVID-19 sul posto di lavoro. Gli autori sottolineano che la possibilità di riconoscere il COVID-19 come una forma di infortunio sul lavoro, tutelato dall’INAIL, non implica automaticamente la responsabilità civile o penale del datore di lavoro, che va invece accertata sulla base di criteri totalmente diversi da quelli previsti per il riconoscimento del diritto alle prestazioni assicurative INAIL.

La ripartenza dopo il Covid-19: un’opportunità da non perdere per il Green Deal europeo

Edilio Valentini sostiene che il Green Deal europeo dovrebbe avere un ruolo preminente tra le politiche dirette a far ripartire la nostra economia dopo l’emergenza sanitaria. Riflettendo sui problemi che possono ostacolare l’attuazione di una simile politica, Valentini richiama l’attenzione sui rischi che possono derivare dalla riduzione del gettito fiscale e dalla discesa dei prezzi sia del petrolio che dei permessi ad emettere CO2.

Emergenza climatica e ambientale: lezioni dalla pandemia

Carmen Aina ed Enrico Ferrero ragionano sul legame fra lockdown e inquinamento urbano e, sulla base dei dati relativi a Milano e Torino, mostrano che durante questo blocco prolungato si è verificata una moderata riduzione in uno soltanto degli inquinanti più pericolosi per la nostra salute. Da ciò gli autori deducono che per affrontare emergenze globali, come le pandemie, l’inquinamento e i cambiamenti climatici, sono necessarie misure programmatiche da attuare con coraggio per tempi lunghi.