I numeri del menabò di Etica ed Economia

Menabò n. 67/2017

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Il prossimo Dialogo di Etica e Economia si terrà il 9 luglio alle 15,00 a L’Aquila in occasione del Festival della Partecipazione.

Il tema sarà “Serve il finanziamento pubblico dei partiti?“. Ne discuteranno con le regole dei nostri dialoghi

l’on. Roberta Lombardi e il prof. Alfio Mastropaolo.

L’evento sarà trasmesso in diretta streaming e tutti potranno partecipare al sondaggio. Ulteriori informazionisono disponibili sul nostro sito.

 

In questo numero del Menabò Piccio si occupa di finanziamento pubblico dei partiti, Pazé di diritto penale e poveri, Degni del bilancio come bene pubblico, Torre delle recenti elezioni britanniche e Brexit. De Fusco fa il punto su cittadinanza, ius soli e ius culturae e Salvia sulle sentenze del TAR di annullamento delle nomine dei dirigenti di musei. Bavaro dà conto di una tavola rotonda sulle politiche di sostegno al reddito e, infine, Saint-Paul riflette su alcuni paradossi del sistema di selezione delle pubblicazioni scientifiche.

Più in dettaglio, l’articolo di aperturadi Daniela Piccio è dedicato al tema che sarà oggetto del Dialogo di Etica ed Economia a L’Aquila. Piccio  presenta una panoramica di insieme sul finanziamento pubblico dei  partiti in Europa. Dopo aver ricordato che la più antica modalità di sostegno statale ai soggetti politici è stata l’erogazione di finanziamenti pubblici indiretti e che l’introduzione di finanziamenti diretti è relativamente recente, Piccio si sofferma sui vantaggi e gli svantaggi del sistema del finanziamento pubblico e presenta alcune considerazioni su come realizzare modalità di finanziamento della politica che  possano superare le attuali distorsioni.

Elisa Pazè, nel secondo articolo,  mostra come il nostro sistema penale, sostanziale e processuale, sia sempre più congegnato per perseguire soprattutto i poveri.  Pazè ricorda che dopo un’attenuazione dell’originario impianto classista del codice Rocco del 1930, tuttora in vigore, la riforma del codice penale del giugno 2017,  ha accentuato le pene per reati contro la proprietà privata rispetto a quelle per i reati contro la persona e il patrimonio collettivo e sostiene che questa involuzione del sistema sanzionatorio si inserisce in un più ampio contesto di guerra ai poveri.

Marcello Degni  analizza le ragioni sostanziali che fanno del bilancio (pubblico) un bene pubblico, e si sofferma sulle innovazioni legislative introdotte nel 2016, fondate su un approccio top down di ripartizione delle risorse e ampia flessibilità nella gestione. Secondo Degni queste innovazioni forniscono importanti strumenti per uscire da quella sorta di diritto provvisorio del bilancio, instauratosi nella prassi da oltre un decennio, e rendono possibile una stabilizzazione virtuosa del processo decisionale.

Alessandro Torre, nel quarto aticolo, esamina l’esito delle recenti elezioni britanniche e valuta il loro possibile impatto sul percorso della Brexit. Dopo aver illustrato le ragioni per le quali quell’esito è deludente per il governo conservatore, Torre si sofferma sulla strategia di Theresa May che ha portato a un “accordo di governo” con gli Unionisti del Democratic Unionist Party. Secondo Torre tale strategia se, da un lato, risolve temporaneamente il problema del “governo sospeso” dall’altro rende problematico l’autogoverno dell’Ulster e, di riflesso, delle aree di devolution .

La Scheda di Alberta De Fusco è dedicata alla  proposta di riforma della legge sulla cittadinanza italiana, con i nuovi principi dello ius soli temperato e dello iusculturae, al vaglio del Senato. De Fusco  delinea gli effetti della nuova normativa sui beneficiari immediati e futuri, i  figli degli immigrati, e richiama anche  i punti salienti della recente indagine dell’ISTAT su “L’integrazione sociale e scolastica delle seconde generazioni” – in particolare,  i  problemi emersi  rispetto non soltanto all’acquisizione della cittadinanza, ma anche alla titolarità del permesso di soggiorno.

Luigi Salvia, nella seconda Scheda,  esamina le sentenze con cui il TAR del Lazio ha annullato le nomine dei dirigenti di alcuni importanti musei italiani, in attesa di una pronuncia definitiva del Consiglio di Stato sull’appello proposto dal MIBACT. Salvia evidenzia le criticità della procedura di nomina sotto i profili della trasparenza, dell’imparzialità e dell’accesso al concorso per gli stranieri e  sottolinea come l’approccio adottato dall’Amministrazione sembri scontare alcune contraddizioni nella fase esecutiva della scelta dei candidati.

Il Resoconto di Michele Bavaro è dedicato a una  recente tavola rotonda su “Quali politiche di sostegno al reddito?”,  incentrata sul REI (Reddito d’Inclusione), introdotto di recente dal governo per contrastare la povertà . Dopo aver ricordato le caratteristiche di questa misura, Bavaro sintetizza le posizioni emerse nella tavola rotonda e la sostanziale convergenza sull’idea che il REI sia un primo indispensabile passo nel campo delle politiche di sostegno al reddito, ma altri ne dovranno essere compiuti per adeguare il nostro paese agli standard europei.

Infine, nel Contrappunto, Gilles Saint-Paul, facendo uso di alcuni strumenti della teoria economica, esamina le modalità con le quali vengono selezionate le pubblicazioni scientifiche dalle riviste internazionali di economia mettendone in  luce alcuni aspetti piuttosto  paradossali.  Saint-Paul  ricorda, in particolare, che  i valutatori sono ricercatori in stretta competizione con coloro che essi  devono giudicare e, dunque, saranno incentivati a soppesare i costi e i benefici personali derivanti dalla loro valutazione.

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