La crisi di Roma: l’ingegneria istituzionale non basta

Walter Tocci afferma che per Roma è finito il ciclo iniziato a Porta Pia e si sono esaurite le tre rendite – centralismo statale, consumo del territorio e eredità storica – di cui finora ha beneficiato. Da qui derivano tante emergenze quotidiane e la necessità di nuove ambizioni: la funzione internazionale di Roma nella produzione culturale; la realizzazione di una moderna rete dei trasporti; il superamento del paradigma fordista dei servizi pubblici, la riforma istituzionale della capitale. Tutto ciò richiede una nuova classe dirigente che può nascere solo da una riscossa civica.