E’ stato sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze (governo Monti). E’ stato Consigliere economico di diversi Ministri delle Finanze, Capo del Servizio Rapporti Fiscali della Banca d’Italia e amministratore delegato della SOSE. Ha lavorato come economista al servizio studi della Banca d’Italia. Ha partecipato a numerosi comitati, gruppi di lavoro, commissioni presso l’OCSE, la Commissione Europea, il Consiglio Europeo, la BCE, istituzioni pubbliche e private nazionali e internazionali.

Disuguaglianze, equità e fisco (seconda parte)

Vieri Ceriani sostiene che è fondamentale contrastare l’evasione e l’erosione fiscale e indica le misure da adottare: ridurre i trattamenti di favore che incoraggiano l’evasione e ostacolano l’azione di contrasto; non contare solo sulle sanzioni penali ma coordinarle con le procedure e le sanzioni amministrative; favorire l’adempimento spontaneo, rafforzando la cooperative compliance e gli ISA; ridare funzionalità alle agenzie fiscali e rivedere le strategie di controllo, concentrandole sulle frodi in atto rispetto ai controlli ex-post sulle dichiarazioni.

Disuguaglianze, equità e fisco (prima parte)

Vieri Ceriani prende spunto dalla lettera di Milton Friedman contro le imposte di successione pubblicata sullo scorso Menabò e sostiene il ruolo di queste ultime come correttivo alla disuguaglianza nelle condizioni di partenza. Argomenta anche che in Italia bisognerebbe non istituire un patrimoniale personale progressiva à la Piketty ma migliorare le imposte patrimoniali reali esistenti e il loro coordinamento con le imposte sui trasferimenti di ricchezza. Occorrerebbe altresì rivedere il trattamento dell’abitazione principale e riformare il catasto.