Stefania Gabriele è esperta senior all'Ufficio parlamentare di bilancio (Upb). È stata Dirigente di ricerca presso l’ISSiRFA – CNR (Istituto di studi sui sistemi regionali, federali e sulle autonomie "Massimo Severo Giannini") e l'ISTAT, Direttore dell'Unità di ricerca "Microeconomia e finanza pubblica" dell'Istituto Studi Analisi Economica (ISAE) e ricercatrice del Centro Europa Ricerche (CER).

Distribuzione funzionale nei paesi OCSE: fare i conti con gli autonomi

Enrico D’Elia e Stefania Gabriele osservano che la stima della distribuzione funzionale del reddito e del costo del lavoro dipendono sempre più da come viene stimato il reddito dei lavoratori autonomi e sostengono che l’ipotesi standard secondo cui il reddito di un lavoratore autonomo è uguale alla retribuzione media di un dipendente è debole. Utilizzando misure alternative, basate sui conti nazionali per settore istituzionale, presentano le loro stime della labour share, della redditività e competitività delle imprese dei paesi OCSE.

La scuola di Sparta

Stefania Gabriele si occupa della valutazione delle scuole e dei dirigenti scolastici, dopo la denuncia de “la Repubblica” sui rapporti di autovalutazione di alcuni istituti, che enfatizzano le caratteristiche sociali medio-alte dei loro studenti. Gabriele illustra i meccanismi fondamentali della valutazione delle scuole e dei dirigenti scolastici, le nuove competenze di questi ultimi e il sistema di incentivi economici; segnala i limiti della logica competitiva recentemente introdotta e sottolinea i rischi di segregazione sociale e ulteriore polarizzazione tra le scuole.

Lavoro, imprese e finanza: una partita a tre sul Pil

Enrico D’Elia e Stefania Gabriele presentano i risultati di una stima originale della distribuzione funzionale del reddito in Italia basata sui conti dei settori istituzionali. I risultati raggiunti si differenzino sotto vari aspetti da quelli di altre stime. In particolare, D’Elia e Gabriele trovano che la quota del lavoro ha continuato a diminuire anche in anni recenti, che i redditi da capitale delle società hanno tenuto, che gli utili delle società non finanziarie sono diminuiti e sostengono che questi andamenti riflettono cambiamenti strutturali nell’economia italiana.

Le politiche sociali nell’Unequal Europe e le proposte dei Friends of Europe: un commento

Stefania Gabriele ricostruisce l’accidentato cammino dell’Europa sociale presentando dati che dimostrano significativi arretramenti in numerose variabili di rilevanza sociale, a iniziare da quelli sulla spesa per la protezione sociale. Nella prospettiva di un’inversione di tendenza, Gabriele esamina sia i vincoli che possono derivare da vari documenti europei sia alcune concrete proposte contenute nel rapporto dei Friends of Europe sulla Unequal Europe, in particolare quelle relative all’introduzione di reference budget e di spending power

A scuola con lo spoil-system

Stefania Gabriele richiama i punti principali della riforma della scuola attualmente in discussione e focalizza la propria attenzione sulla questione dell’assunzione dei precari e sui nuovi compiti attribuiti ai dirigenti scolastici, presentando in modo dettagliato le previsioni della riforma. Gabriele si sofferma poi sulla più generale prospettiva di introdurre una più intensa concorrenza nel sistema scolastico e mette in guardia dai rischi che potrebbero derivarne in termini di inclusione e mobilità sociale in un paese che già non vanta, sotto questi aspetti, risultati incoraggianti.

Crisi e salute nell’Europa meridionale: il morbo dell’austerità

Stefania Gabriele esamina le principali conseguenze dei tagli alla spesa sanitaria in alcuni paesi dell’Europa Meridionale e dei conseguenti cambiamenti nel disegno del sistema di Welfare. In particolare, Gabriele sottolinea che in Grecia restano esclusi dai servizi sanitari i disoccupati di lunga durata e in Spagna vengono penalizzati gli immigrati e i giovani di più di 26 anni. Inoltre sono particolarmente preoccupanti i segnali di una riduzione della speranza di vita in buona salute in Italia e Grecia e l’aumento, in quest’ultimo paese, dei suicidi

La scuola, il merito e la competizione: alcune considerazioni sulla (nuova) riforma della scuola

Stefania Gabriele si occupa di scuola, in relazione al progetto di riforma presentato dal governo Renzi. Gabriele ricorda i punti principali di questo progetto e si sofferma sulle assunzioni degli insegnanti e la riapertura dei concorsi, da un lato, e sul ruolo (decisamente problematico) che il governo sembra orientato ad assegnare al “merito” non solo nelle carriere degli insegnanti ma anche nella complessiva governance del sistema, dall’altro.

Possiamo fidarci delle “riforme strutturali”?

Stefania Gabriele discute il ruolo delle riforme strutturali come strumento per favorire la ripresa della crescita. In particolare si sofferma su una serie di misure presentate come indispensabili per raggiungere alcuni obiettivi largamente condivisi, fra cui il rafforzamento del capitale umano e della ricerca, il miglioramento dell’efficienza della Pubblica Amministrazione e del sistema giudiziario, e sottolinea i limiti degli strumenti di analisi utilizzati dalla Commissione Europea.