Sergio Scicchitano è un economista e primo ricercatore presso l’INAPP. Ha conseguito l’abilitazione scientifica nazionale a professore associato in Politica Economica. In precedenza è stato Visiting Lecturer presso la Queen Mary University of London. Ha svolto progetti di ricerca e attività di consulenza per OCSE, BEI, LSE, CE. Ha ottenuto il dottorato di ricerca in Economia Politica all’Università di Roma “La Sapienza”, presso cui ha svolto vari insegnamenti su incarico. È autore di numerosi articoli scientifici. I suoi interessi di ricerca sono nel campo dell'economia del lavoro, dell'analisi delle politiche e dell'econometria applicata.

L’altra faccia dello smart working

Luca Bonacini, Giovanni Gallo e Sergio Scicchitano riassumendo i risultati di un loro recente studio basato su dati INAPP-ICP e INAPP-PLUS sostengono che un incremento marginale (ma permanente) dell’attitudine allo smart working di alcune professioni potrebbe condurre a un significativo aumento del livello salariale. Tuttavia, a godere dei benefici salariali, in assenza di correttivi, saranno soprattutto gli uomini con redditi elevati, meno giovani e laureati, con l’effetto di aggravare le attuali disuguaglianze.

Le competenze dei lavoratori: soprattutto un problema di complementarietà tra le politiche

Sergio Scicchitano e Raffaele Trapasso basandosi su una recente pubblicazione dell’OCSE propongono alcune riflessioni sulle politiche per le competenze di giovani e adulti in Italia. Dopo aver ricordato le deficienze del nostro sistema e la rilevanza, anche rispetto a questo problema, del dualismo territoriale, Scicchitano e Trapasso elencano alcuni criteri che le politiche dovrebbero rispettare in questo ambito, sottolineando l’importanza di prestare attenzione alle complementarità tra azioni dei lavoratori e delle imprese.