Sergio Destefanis ha un Ph.D. dell'Università di Cambridge, UK, ed è attualmente professore ordinario di Economia Politica presso l’Università di Salerno. I suoi interessi di ricerca includono l'analisi macroeconomica del mercato del lavoro, la crescita e lo sviluppo nelle economie dualistiche, e l'analisi quantitativa dei processi produttivi. Ha vinto il Premio Tarantelli (AIEL) nel 1995, e il Premio Banco di Napoli (per la ricerca più innovativa sull'economia del Mezzogiorno) nel 1999. È stato presidente dell'Associazione Italiana degli Economisti del Lavoro.

I differenziali salariali tra settore pubblico e privato in Italia

Sergio Destefanis e Paola Naddeo analizzano i divari salariali tra settore pubblico e privato in Italia, tenendo conto del ruolo dell’anzianità e del genere. Dopo aver spiegato la metodologia di analisi utilizzata, gli autori rilevano che il premio salariale nel settore pubblico è maggiore per le donne rispetto agli uomini, per le retribuzioni orarie rispetto a quelle mensili e per i livelli di istruzione medio-bassi. Infine la discriminazione di genere è minore per le donne con basso livello di istruzione che lavorano nel settore pubblico.

Le retribuzioni nel pubblico e nel privato. Premio salariale e eterogeneità in sei paesi europei

Sergio Destefanis e Paola Naddeo si occupano di differenziali salariali tra lavoratori del settore pubblico e privato, ricordando che secondo gli studi esistenti i primi godono di un premio salariale. I due autori dopo aver illustrato la propria metodologia di analisi, basata sui modelli di Oaxaca-Blinder e di Ñopo e su dati Eurostat per 6 paesi, presentano i loro principali risultati dai quali emerge, in particolare, che in Italia il premio salariale nel pubblico è limitato e riguarda soprattutto le donne e i lavoratori poco qualificati.