Sergio Della Pergola, cresciuto a Milano dal 1966 vive a Gerusalemme dove nel 1973 ha conseguito il Dottorato di ricerca. Professore emerito e ex-Direttore dell'Istituto Avraham Harman di Studi Ebraici Contemporanei all'Università Ebraica di Gerusalemme. Specialista della demografia della diaspora ebraica e di Israele, autore di numerosi libri (tra i più recenti: Jewish Demographic Policies: Population Trends and Options in Israel and the Diaspora, 2011), e Diaspora vs. Homeland: Development, Unemployment and Ethnic Migration to Israel, 1991-2019, 2020), e oltre 300 articoli. È stato ospite di molte università e centri di ricerca nei cinque continenti, e consulente del Presidente dello Stato d'Israele, del Governo israeliano, del Municipio di Gerusalemme, e di molte altre organizzazioni nazionali e internazionali. Membro della Comissione di Yad Vashem per il riconoscimento dei Giusti fra le Nazioni.

Quel figlio in più: il pianeta Israele rivisitato

Sergio Della Pergola propone due spiegazioni del ben più elevato numero medio di figli per donna (3) in Israele rispetto agli altri paesi sviluppati. La prima concerne l’ eterogeneità etnica e religiosa per cui, malgrado i processi di sviluppo, modernizzazione e convergenza fra maggioranza ebraica e minoranza musulmana, persistono gruppi ad altissima natalità. La seconda si riferisce al miglioramento nel tenore di vita e all’ottimismo nei confronti della vita. Della Pergola conclude sottolineando l’importanza generale di questi possibili meccanismi.