Ruggero Paladini già professore di Scienza delle Finanze alla Sapienza Università di Roma, collabora con il Nens ed è membro della redazione di Uguaglianza e Libertà

La legge di stabilità e i suoi argomenti

FraGRa e Ruggero Paladini esaminano brevemente gli argomenti con i quali il governo ha giustificato due dei più importanti provvedimenti contenuti nella Legge di Stabilità: il taglio delle tasse e l’innalzamento a 3000 euro del limite per i pagamenti in contanti. Rispetto al primo si sostiene che, anche per il modo in cui è attuato, non è facile considerarlo “giusto e normale”, come invece ha affermato il Presidente del Consiglio e rispetto al secondo si spiega perché è debole l’argomento secondo cui sarebbe ininfluente sull’evasione fiscale.

La sfida di Obama alle disuguaglianze e… al Congresso

Ruggero Paladini esamina dal punto di vista della riduzione delle disuguaglianze la legge finanziaria per il 2016 proposta da Obama e mostra come essa preveda vari interventi popolari ai quali, in un periodo elettorale, non sarà facile per i repubblicani opporsi. Paladini considera che un ostacolo potrebbe essere rappresentato dalla già alta progressività del sistema fiscale USA, maggiore di quella europea, ma ritiene che la crescente concentrazione del reddito in atto negli USA non consentano di giustificare le eventuali reazioni dei più ricchi

Piketty e la tassa sulla ricchezza

Paladini analizza la principale proposta di Piketty per contrastare la tendenza verso una crescente disuguaglianza: l’introduzione di un’imposta progressiva sul patrimonio. Prendendo a riferimento l’impôt de solidarité sur la fortune da tempo adottata in Francia, che pare corrispondere largamente alla proposta di Piketty, Paladini illustra i diversi problemi che possono ostacolare l’ottenimento di un gettito elevato da una simile imposta a iniziare da quelli connessi alla determinazione del valore delle imprese.