Riccardo Zolea è dottorando in economia presso l’Università degli Studi Roma Tre. Si interessa di politiche monetarie europee, profittabilità bancaria, storia del pensiero economico, economia politica.

Una nuova rete di studiosi in Italia: nasce l’Italian Post-Keynesian Network (IPKN)

Salvatore Perri e Riccardo Zolea danno conto della nascita dell’Italian Post-Keynesian Network (IPKN), una rete di studiosi Post-Keynesiani collegata alla più ampia comunità della Post Keynesian Economic Society (PKES). La rete si propone di aprire uno spazio di confronto aperto a quanti, studiosi e studenti, non si riconoscono nell’economia mainstream e di contribuire anche attraverso il rinnovamento delle teorie “eterodosse” e la competizione delle idee a migliorare la qualità della ricerca scientifica e ad ampliare il panorama dei “mondi possibili”.

Politiche monetarie con tassi di interesse negativi come soluzione alla crisi?

Stefano Di Bucchianico e Riccardo Zolea discutono la proposta di affrontare la crisi mediante tassi di interesse negativi, come sostenuto di recente da Rogoff. Invece di soffermarsi sugli aspetti operativi riguardanti l’implementazione di tali politiche, i due autori spostano l’attenzione sui possibili rischi connessi a queste ultime e illustrano le ragioni per le quali considerano preferibile un’alternativa basata su politiche di spesa pubblica e istituti di credito pubblici.

Una gabbia di regole

Riccardo Zolea analizza i programmi di acquisto di titoli pubblici introdotti dalla Banca Centrale Europea per combattere l’emergenza COVID-19, mettendoli in relazione con gli altri programmi di acquisto titoli nell’ambito del Quantitative Easing. Dopo aver spiegato quale sia il principale criterio seguito per acquistare i titoli nell’ambito di questi programmi, Zolea ne illustra le criticità e riflette sulla necessità di un ripensamento del ruolo della politica monetaria.

Tassi negativi, ma anche no

Riccardo Zolea analizza gli effetti sul settore bancario del perdurare di tassi di riferimento nulli o negativi, riflettendo anche sulla relazione tra tasso d’interesse e saggio di profitto dal punto di vista teorico. Zolea segnala che in Italia le politiche monetarie ultra-espansive non hanno portato ad un aumento del credito, e sembrano aver creato problemi di profittabilità nel sistema bancario. Per ovviare a ciò, la Banca Centrale Europea ha introdotto un sistema a due livelli di remunerazione dei depositi.