Philipp Heimberger è un economista del Wiiw di Vienna. I suoi principali interessi di ricerca sono Macroeconomia, Economia ed Economia Internazionale. Ha conseguito il dottorato in Economia presso l'Università di Economia e Commercio di Vienna. La sua esperienza comprende una posizione di ricerca presso l'Istituto di Analisi globale dell'economia (Johannes Kepler University Linz), dove si è occupato di divergenze macroeconomiche e cambiamento strutturale nell'Unione Europea, impatto macroeconomico delle politiche fiscali ed il coordinamento della politica fiscale europea nel contesto delle problematiche di stima del potenziale di produzione.

Più debito pubblico, meno crescita?

Philipp Heimberger riporta i risultati di una sua indagine sui moltissimi studi degli scorsi anni diretti a valutare la ben nota tesi enunciata da Reinhart e Rogoff nel 2010 secondo cui la crescita economica cade molto se il rapporto debito/PIL supera il 90%. Heimberger esamina 826 stime pubblicate su riviste scientifiche, sostiene che nel complesso non danno sostegno a quella tesi e trae conclusioni rilevanti per le politiche europee più appropriate di fronte agli elevatissimi debiti accumulati nella pandemia.

Una lettera dal Nord (rivolta al Nord) per sfatare 7 luoghi comuni sull’economia italiana

L’economia italiana è, quasi sempre, al centro della discussione che si svolge in Europa sulle dimensioni e le caratteristiche del Recovery Fund. Il discorso pubblico, soprattutto nei Paesi nord-europei, è dominato da politici, economisti e media che spesso rappresentano in modo distorto l’economia italiana. Philipp Heimberger e Nikolaus Kowall, due ricercatori che lavorano in un Paese del Nord, si propongono, rivolgendosi soprattutto al Nord, di confutare quelle rappresentazioni presentando una serie di dati sull’economia italiana.