Nereo Zamaro, dirigente di ricerca presso l'Istat, docente di Methods of social research alla LUISS-Guido Carli (Scienze politiche) è un esperto di sociologia delle istituzioni nonprofit.

Il terzo settore: un oggetto ricomposto o disperso?

Nereo Zamaro riflette sulle recenti norme relative al terzo settore e ricorda, in particolare, che il Registro Unico permetterà di ordinare una massa di informazioni ora disperse e di aggiungervi quelle riguardanti le organizzazioni che potranno essere qualificate come ‘enti di terzo settore’. Zamaro richiama, però, l’attenzione su un problema: la non coerenza tra i criteri utilizzati nei registri statistici e quelli indicati nella nuova normativa per identificare le istituzioni non profit che rischia di condurre a informazioni e analisi confuse.

Le istituzioni non profit. Profili strutturali ed ecosistemi di riferimento

Nereo Zamaro esamina, soprattutto sotto il profilo economico, i dati del Primo censimento permanente delle istituzioni nonprofit recentemente diffusi dall’Istat. Secondo Zamaro il tratto principale che emerge è una polarizzazione, sotto molti aspetti. Da un lato, le nonprofit più robuste economicamente, labour intensive, erogatrici di servizi market, spesso sostenute da amministrazioni pubbliche; dall’altro, le nonprofit non market, relativamente distanti dalle amministrazioni pubbliche, che realizzano iniziative civiche mobilitando un gran numero di volontari.