Morales Sloop (pseudonimo anagrammatico) è un passeggero che si può incontrare in qualsiasi viaggio, il cui tratto distintivo è quello di osservare gli eventi con dubbio e curiosità.

Un condono per il povero Onesto

Morales Sloop partendo da un’affermazione del Ministro Savona in merito agli effetti redistributivi dai ricchi ai poveri del condono fiscale, analizza sia l’iniziativa del governo sia il “Rapporto sui risultati conseguiti in materia di misure di contrasto all’evasione fiscale e contributiva” del 2018. Morales Sloop sostiene che la misura si rivolge più che ai ricchi, ai furbetti e mostra come l’effetto redistributivo del condono sia sempre iniquo, favorendo i furbetti a scapito dei poveri Onesti, contrariamente all’affermazione del Ministro.

Dalle “fiscal rules” al “fiscal bargain”

Morales Sloop partendo dall’approvazione della Nota di Aggiornamento al Def torna a discutere le Fiscal rules europee.Dopo aver esaminatoi principali scenari di finanza pubblica stimati nella Nota, Morales Sloop mostra le incongruenze del sistema di governance, che considera un complesso labirinto di regole e tecnicismi sottoposto a frequenti revisioni, e conclude auspicando che siano presto riviste le regole europee (e le tracce che hanno lasciato sulla nostra Costituzione), frutto dell’ormai screditata teoria dell’austerità espansiva.

Obiettivo centrato? Il tutto e le sue parti nel consuntivo di Finanza Pubblica

Morales Sloop confronta i recenti dati di consuntivo del bilancio pubblico nel 2015, con quelli previsti nella nota di aggiornamento al DEF e osserva che per l’indebitamento complessivo non vi è scostamento tra consuntivo e preventivo mentre non è così per le principali voci che concorrono a determinarlo. Morales Sloop documenta questi scostamenti e osserva che essi suggeriscono che l’obiettivo dell’indebitamento sia stato centrato grazie a favorevoli coincidenze e non all’effettivo controllo, da parte del Governo, delle singole voci della finanza pubblica

La lotta all’evasione fiscale: la nuova road map dell’OCSE

Morales Sloop si occupa di evasione fiscale a livello internazionale esaminando il progetto Base erosion and profit shifting (BEPS) avviato dall’OCSE nel 2013. Morales Sloop illustra sinteticamente le 15 Actions, che compongono le proposte finali del progetto e che sono principalmente finalizzate a contrastare le imprese che attuano una sistematica erosione della base imponibile con conseguente trasferimento artificiale di utili verso quei paesi che offrono una fiscalità privilegiata o, nei casi più estremi, verso i paradisi fiscali.

Alcune conseguenze dell’inclusione delle attività illegali nel Pil

Morales Sloop descrive le nuove regole (ESA-2010) per il calcolo del Pil e quelle relative alla decisione di contabilizzare nel Pil di tutti i Paesi Europei le attività illegali legate al traffico di sostanze stupefacenti, alla prostituzione e al contrabbando di sigarette e alcol. Egli offre anche una valutazione dell’impatto che si potrà avere sul Pil, delle conseguenze che ne deriveranno per i deficit ammissibili in base alle regole europee e del probabile aggravamento della comparabilità internazionale dei Pil dei diversi paesi.