Salvatore Monni è Professore Associato presso il Dipartimento di Economia dell’Università di Roma Tre. Recentemente ha pubblicato "Beyond Gdp and HDI: Shifting the Focus from Paradigms to Politics” in Development, 2013, (con A. Spaventa) Massimo Pallottino è Senior Fellow del Centro Interdisciplinare di Scienze per la Pace dell’Università di Pisa. Recentemente ha pubblicato "Un’agenda per lo sviluppo: la cooperazione dopo gli Obiettivi del Millennio" in Aggiornamenti Sociali.

Sustainable Development Goals? Meglio la Laudato Si’

Salvatore Monni e Massimo Pallottino ricordano che lo scorso 25 settembre a New York sono stati presentati i nuovi Sustainable Development Goals (SDGs) rispetto ai quali sono stati formulati numerosi giudizi positivi. Monni e Pallottino, illustrando le principali caratteristiche della nuova agenda di sviluppo delle Nazioni Unite spiegano perché, a loro avviso, essa sia meno innovativa di quanto si tende a ritenere. A questa conclusione i due autori giungono anche attraverso un confronto con l’enciclica Laudato Si’ di Papa Francesco.

Dai Millennium Development Goals (MDGs) ai Sustainable Development Goals (SDGs): Lost in Translation

Monni e Pallottino ricordano che nel 2015 verranno a scadenza gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio e che è in corso il dibattito per definire i nuovi obiettivi. Monni e Pallottino illustrano il risultato provvisorio di questo dibattito che consiste in una lista di 17 nuovi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e sostengono che in questa lista sono presenti tutte le parole chiave del ‘politically correct’ dello sviluppo, ma sembra mancare la cosa più importante: il coraggio di rompere con le vecchie idee.