Marilena Giannetti è ricercatrice di Economia Politica presso il dipartimento di Economia e Diritto dell’Università di Roma, La Sapienza. Negli ultimi anni si è occupata principalmente di economia della migrazione e di disuguaglianza

L’Italia delle paure. Gli immigrati tra preconcetti e realtà

Marilena Giannetti prendendo spunto dalla pubblicazione del Dossier Statistico sull’Immigrazione 2018 e del Rapporto annuale sull’economia dell’immigrazione, chiarisce vari aspetti del fenomeno migratorio in Italia e sottolinea la distanza tra realtà e percezione (e idee) degli italiani, che alimenta il sentimento anti-immigrati. Giannetti ritiene che ciò dipenda sia dalla cattiva informazione sia dalla mancanza di appropriate politiche di integrazione e coesione sociale e raccomanda interventi correttivi sotto entrambi gli aspetti.

Quando l’immigrazione fa vincere tutti: il caso di Israele all’inizio degli anni ’90 secondo Assaf Razin

Marilena Giannetti riprendendo uno studio di Assaf Razin presentato al convegno “Migration and Welfare” tenutosi di recente a Roma spiega perché un particolare evento come quello del grande flusso d’immigrazione che si è verificato dai paesi dell’ex URSS verso Israele negli anni ’90 ha avuto effetti positivi dal punto di vista socio-economico sia per la popolazione già residente sia per i nuovi arrivati. Una delle ragioni è da individuare nella politica, da sempre adottata da Israele, del “libero ritorno”.

La situazione economica delle famiglie italiane: atmosfera da anni ’80

Marilena Giannetti e Rama Dasi Mariani si occupano della recente indagine della Banca d’Italia sul reddito e la ricchezza degli italiani, relativa al 2014, dalla quale emerge una fotografia con chiari e scuri. Per la prima volta dal 2006, il reddito familiare non risulta in calo, ma, come sottolineano Giannetti e Mariani, nel complesso il suo livello è vicino a quello della fine degli anni ’80 e, d’altro canto, la sua distribuzione, così come quella della ricchezza, è caratterizzata da una forte disuguaglianza.

L’integrazione degli immigrati in Europa: a che punto siamo?

Marilena Giannetti fa il punto sul processo di integrazione degli immigrati in Europa sulla base di un recente Rapporto congiunto dell’OCSE e della Commissione Europea. I risultati che emergono sono piuttosto variegati tra i diversi paesi ma la gran parte degli indicatori utilizzati nel Rapporto fornisce risultati peggiori per gli immigrati rispetto alla popolazione nativa. Giannetti sottolinea però che questo gap tende a diminuire con il prolungarsi della permanenza degli immigrati nel paese di destinazione.

Cosimo de’ Medici come lo Sceicco Khalifa di Abu Dabi? I tratti comuni ai super-ricchi di tutti i tempi

Marilena Giannetti attingendo al libro “The Rich. From slaves to super yachts. A 2000-year history” di John Kampfner racconta le vicende di alcuni dei ricchi più ricchi della storia da Marco Licinio Crasso a Cosimo de’ Medici, dai “robber barons” agli sceicchi degli emirati arabi. Valorizzando il contributo forse più interessante di Kampfner, Giannetti mette in luce alcuni elementi comuni a questi super-ricchi vissuti in epoche tanto lontane tra loro e in particolare il ruolo dell’intreccio tra ricchezza, potere e politica.

Nè jus sanguinis né jus soli: a Malta (e non solo) vige lo jus pecuniae

Marilena Giannetti e Elena Paparella si occupano degli “immigrant investor programs”, cioè dei programmi che permettono di comprare lo status di cittadino, pagando un prezzo fissato dai paesi che li adottano (tra i quali vi è Malta, membro dell’UE). Giannetti e Paparella si soffermano sulle implicazioni morali, economiche e di tutela dei diritti che ha la singolare coesistenza, in molti paesi, di un libero mercato dei passaporti (per i ricchi ) e di crescenti barriere all’accesso (per i più poveri)