Marianna Belloc è professore associato di Economia Politica presso l’Università di Roma - Sapienza. E’ stata visiting scholar presso alcuni istituti esteri, fra cui Berkeley Univ., MIT, Sciences Po, Santa Fe Institute. E’ autrice di diversi articoli su riviste scientifiche (fra cui Quarterly Journal of Economics, American Economic Journal, American Economic Review P&P) e di un libro di testo pubblicato da UTET.

Conviene vivere in città? I salari reali tra contrattazione collettiva e costo della vita

Marianna Belloc, Paolo Naticchioni e Claudia Vittori espongono i risultati di una loro indagine sui differenziali nei salari reali tra città e aree periferiche che prende le mosse dalla considerazione che in Italia la contrattazione collettiva nazionale, molto diffusa, tende a rendere omogenei i salari nominali sul territorio mentre il costo della vita è molto variabile ed appare decisamente più elevato nei centri urbani. La loro principale conclusione è che lavorare nelle città può comportare una penalizzazione salariale in termini reali.

Modelli di capitalismo e complementarietà istituzionali

Il contributo di Marianna Belloc propone un approfondimento del paradigma delle “varietà di capitalismo”. Dopo aver esaminato alcune giustificazioni della coesistenza di diversi modelli di capitalismo, Belloc mette in evidenza l’importanza delle complementarietà istituzionali (ma non solo istituzionali) per spiegare il funzionamento e la persistenza di questi ultimi, e sostiene che lqueste valutazioni sono di grande importanza, anche e soprattutto per l’Italia, per evitare il rischio di incoerenze nel disegno delle politiche economiche.